In casa Napoli, prossimo avversario del Lecce, tiene banco la situazione infortuni. Con McTominay e Lobotka che puntano a rientrare proprio contro i giallorossi, la maggior preoccupazione la destano le condizioni di Antonio Vergara.
Il centrocampista offensivo azzurro ĆØ stato costretto ad uscire anzitempo dal campo nella partita dell’ultimo fine settimana di Serie A contro il Torino, probabilmente a causa di una fascite plantare. Per provare ad approfondire il tema Radio Kiss Kiss NapoliĀ ha intervistato un professionista del settore sanitario come Giuseppe Congedo, responsabile medico del Lecce.
Infortuni partenopei
Sull’infortunio di Vergara: “Possono essere dovute a unāalterazione della conformazione del piede, oppure anche a terreni di gioco troppo duri, o ancora a scarpe non adatte. Bisogna fare una diagnosi precisa. Poi vedere da che cosa ĆØ stata causata questa fascite plantare”.
Sulla differenza nei tempi di recupero tra Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku: “Dipende dallāatleta, da quelle che sono le sue qualitĆ fisiologiche e muscolari, per cui cāĆØ chi recupera leggermente prima, chi ĆØ in forma prima, chi dopo, ma ĆØ legato non allāinfortunio che cāĆØ, ma ĆØ legato proprio a quella che ĆØ la sua fisicitĆ ”.
Calendari fitti
“Tutti quanti abbiamo degli infortuni numerosissimi, senzāaltro le partite cosƬ frequenti che non permettono un buon recupero muscolare. Oggi si gioca a unāintensitĆ veramente notevole, per cui ĆØ spiegabilissimo questo tipo di infortuni”.









Quello che si giochino troppe partite ĆØ l’argomento principale di chi vorrebbe la serie A a 18 squadre o anche meno. Che non mi sembra proprio una eventualitĆ in linea con gli interessi del Lecce. Probabilmente qualcuno ha perso una buona occasione per tacere.