Contro la Roma il Lecce ha faticato davanti. Troppi lanci lunghi e poche palle giocate dai giallorossi davanti. Il Lecce continua ad avere problemi nella parte offensiva, non riesce a brillare anche quando riesce a controllare.
L’analisi
“Purtroppo per il Lecce però a restare carente ĆØ la manovra offensiva. Lāidea di andare sul lungo con Falcone (36 passaggi provati) ĆØ stata logica, sia perchĆ© il portiere era lāunico uomo libero di impostare contro il sistema di marcature uomo su uomo di Gasperini, sia perchĆ© il Lecce non ha molta qualitĆ per costruire da dietro. Il problema ĆØ che davanti, pur cercando Gandelman e non il solo Å tuliÄ (a disagio nel lavorare questo tipo di palle), il Lecce faticava a conquistare le seconde palle. La gara era comunque in relativo controllo da parte leccese. Ad aprirla a favore dei padroni di casa era però una concatenazione di errori che partivano dalla blanda opposizione di Ramadani su Hermoso e dal fatto che nessun leccese si sia preoccupato di seguire lāinserimento in area del centrale della Roma”.
L’analisi di Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia.









Effettivamente tante palle perse ,nel lungo, e tanta mancanza di coraggio unita al fatto che non riusciamo a tenere botta per tutta la partita per poi puntualmente sentirci soddisfatti giĆ alla fine del primo tempo