Un terzo di salvezza passa da queste sfide

Sul Corriere dello Sport è stato analizzato il rendimento del Lecce negli scontri diretti casalinghi delle ultime tre stagioni.

Il percorso compiuto dai giallorossi negli ultimi tre campionati parla un linguaggio inequivocabile. La salvezza passa inevitabilmente dalla capacità di trasformare l’impianto di casa in una fortezza inespugnabile nei confronti diretti.

2023/24 – Nella stagione 2023/2024, il bilancio interno contro Salernitana, Sassuolo, Frosinone, Empoli, Cagliari e Udinese ha fruttato ben 11 punti. Successi pesantissimi contro Salernitana, Frosinone ed Empoli, affiancati dai pareggi con Sassuolo e Cagliari, hanno gettato le basi per la permanenza in massima serie, a fronte dell’unica battuta d’arresto contro i friulani.

2024/25 – Il trend si è confermato con precisione quasi chirurgica anche nel campionato successivo, l’annata 2024/2025. Nel blocco di sfide casalinghe contro le rivali per il fondo classifica — Monza, Venezia, Empoli, Parma, Cagliari e Hellas Verona — il Lecce ha alzato ulteriormente la posta in palio. Il bottino è stato di ben 12 punti, frutto di tre vittorie fondamentali ottenute su Cagliari, Verona e Monza, unite ai tre pareggi con Parma, Empoli e Venezia. Zero sconfitte tra le mura amiche contro le dirette rivali: una continuità competitiva che si è rivelata decisiva per centrare nuovamente l’obiettivo finale.

2025/26 – Infine, nella stagione 2025/2026, lo schema si è ripetuto quasi in fotocopia. Nella serie di incontri interni contro Cagliari, Hellas Verona, Pisa, Cremonese, Fiorentina e Genoa, la squadra ha conquistato di nuovo 11 punti. Nonostante la partenza a freno tirato e la sconfitta iniziale contro il Cagliari, le affermazioni su Pisa, Cremonese e Genoa, sommate alle spartizioni di posta con Verona e Fiorentina, hanno garantito quella dote di punti casalinghi indispensabile per la permanenza nel massimo campionato.

Fattore campo, continuità di rendimento e cinismo negli episodi: tre campionati diversi, tre rose rinnovate, ma una costante granitica. Conquistare tra gli 11 e i 12 punti negli scontri diretti casalinghi significa mettere in cassaforte circa un terzo del punteggio globale necessario per tagliare il traguardo dei 35-38 punti. È la regola d’oro del Via del Mare, dove il calore della tifoseria salentina si trasforma in energia pura sul rettangolo di gioco.

Vincere o almeno fare punti contro il Monza significherebbe attivare quella serie di punti che conduce alla salvezza.

Redazione

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Commento da Facebook
12 ore fa

Certo che passa da queste sfide… Infatti 3 a 1… è segno che forse finalmente qualche ingranaggio inceppato si sta muovendo

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14 ore fa

Già quella volta Cagliari l’abbiamo persa e oggi idem col monza

Commento da Facebook
14 ore fa

Due terzi….gli altri punti a fine campionato contro squadre che non hanno nulla da chiedere o già retrocesse.

Alessio Lecce
15 ore fa

WP60

Buongiorno.
Se dovessero esonerare Difra,ma non accadrà perché oggi credo faremo punti, richiameranno Giampaolo.
Temo

WP60
16 ore fa

NICOLA è ancora libero ed il Venezia ci farà un pensierino !
ANTICIPIAMO I TEMPI !

WP60
17 ore fa

Con VEIGA, GALLO e soprattutto con NGOM e STULIC si gioca in inferiorità numerica !
Siamo in mezzo ad una strada con questo mister Incapace 🙏

Oronzo
17 ore fa

Giusto con le neo promosse di turno, anche se quest’anno anche quelle sono organizzate meglio di noi vedi Frosinone, con le squadre di media e alta classifica manco entriamo in campo

Sergio M .
18 ore fa

Vamossss LECCEEEE 🇲🇰

Ilnazario
19 ore fa

Vincere e vinceremo

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