Il Lecce fa suo lo scontro diretto contro il Monza grazie a un primo tempo con tre gol fatti (e uno subito) in 22 minuti. Dopo la prestazione negativa di Cagliari, le misure di Ivan Ilić e lo spessore da Serie A degli altri due centrocampisti Coulibaly e Maleh sono la chiave di volta della vittoria contro un Monza che si lecca le ferite per le disattenzioni difensive nonostante una produzione di occasioni non certo magra.
Primo tempo
Il Lecce parte nel migliore dei modi. Coulibaly trova spazio sull’angolo di Ilic e di testa fa 1-0. Di Francesco lascia in panchina Ngom e Pierotti e schiera il 4-3-3. Ilić in regia e N’Dri-Monteiro ai lati di Štulić. Juric parte con Dany Mota, Zeballos e Cutrone in panchina, ma recupera Varela. All’8′, Siebert rischia l’autogol su cross ben piazzato di Mangas. Al 10′ è 2-0 Lecce: altro corner chirurgico di Ilić e inzuccata vincente di Tiago Gabriel.
Al minuto 17 i giallorossi rischiano. Lucchesi vince un duello con Stulic, Robinson penetra centralmente e arriva di fronte a Falcone dopo due scivolate avventate di Siebert e Tiago Gabriel. Il capitano giallorosso para sull’inglese due volte e Gallo mura il terzo tiro ravvicinato di Varela. Passano due minuti e il Monza accorcia le distanze. La difesa di casa è troppo schiacciata e Birindelli trova Mangas da quinto a quinto.
La partita è piena di occasioni. Coulibaly svirgola un regalo della difesa del Monza e al 21′ manca il tris, che arriva un minuto dopo. Il firmatario è ancora il maliano, bravo ad attaccare il primo palo su assist di Danilo Veiga.
Il Monza non molla. Tiago Gabriel sprinta da centometrista per recuperare Varela e Colpani non inquadra lo specchio in rovesciata. Varela sfiora l’incrocio al 32′ su traversone di Mangas. Colpani chiude il destro (forse con iniziale fuorigioco di Varela) al 33′ e, da punizione, chiama Falcone alla respinta in tuffo al 34′. Il Lecce chiude il primo tempo nella metà campo avversaria ma non trova spazio e tempo per la conclusione.
Secondo tempo
Pierotti entra per N’Dri, mentre il Monza opta per un 4-4-2 asimmetrico (Birindelli centrocampista di sinistra più basso con Carboni terzino e Colpani a destra) La mischia respinge Maleh al 47′. Il baricentro del Lecce resta alto. L’italomarocchino beneficia di un rimpallo tra Kouadio e Lucchesi e, di prima, trova la presa di Thiam. Robinson mira la porta dal limite al 56′, Falcone c’è. Stesso destino per l’iniziativa di Birindelli al 62′.
Il Lecce s’abbassa, Ilić esce tra gli applausi, mentre Juric lancia in Serie A l’ex Boca Zeballos. Il Monza ha più possesso palla, ma Maleh e Coulibaly alzano al massimo la quantità e la riuscita dei duelli. Gallo anticipa Bakoune e Falcone controlla un cross di Birindelli. Esteban, all’esordio in A, e Fatah danno freschezza all’attacco. I brianzoli collezionano calci d’angolo e al 78′ Cutrone calcia sull’esterno della rete. Fatah alza troppo il tiro all’80’.
Nell’ultimo spezzone di gara, Falcone usa il pugno per anticipare Cutrone all’82’. Di Francesco dà densità alla mediana con Kaba (approvazione anche per la prestazione di Maleh). Falcone ci deve mettere attenzione su Cutrone all’87’. Il Monza si riversa nella trequarti avversaria e all’88’ fa 3-2 sulla punizione di Zeballos letta malissimo da Falcone. Nei 4 minuti di recupero, Falcone tiene a sé il colpo di testa di Cutrone e dopo qualche brivido è vittoria.
Il tabellino
Lecce-Monza 3-2
Lecce (4-3-3): Falcone (cap.); Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ilić (20’st Ngom), Maleh (40’st Kaba); N’Dri (1’st Pierotti), Štulić (29’st Esteban), Monteiro (29’st Fatah). A disposizione: Bleve, Borbei, Dembélé, Ndaba, Gaspar, Fofana, Jean, Gorter, Scott. Allenatore: Eusebio Di Francesco
Monza (3-5-2): Thiam; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli (cap.), Akisanmiro (38’st Mout), Folorunsho, Colpani (19’st Zeballos), Mangas (1’st Bakoune); Varela (30’st Forson), Robinson (19’st Cutrone). A disposizione: Tornqvist, Strajnar, Goglichidze, Maye, Antov, Foe Ondoa, Colombo, Dany Mota. Allenatore: Ivan Jurić
Marcatori 3’pt, 22’pt Coulibaly (L), 10’pt Tiago Gabriel (L), 19’pt Mangas (M)
Ammoniti 38’pt N’Dri (L), 45’st Danilo Veiga (L)
Arbitro: Valerio Crezzini sez. di Siena Assistenti: Domenico Fontemurato sez. di Roma 2 – Dario Garzelli sez. di Livorno IV Ufficiale: Federico La Penna sez. di Roma 1 VAR: Francesco Cosso sez. di Reggio Calabria AVAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia
Recuperi 2’pt,
Spettatori 25.764 Incasso totale 408.778,93 euro
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Vamossss LECCEEEE 🇲🇰
si vede una luce finalmente , piedi per terra e adesso che hai trovato la quadra insisti mister , ieri finalmente hai messo su una formazione inteligente, per la serie a ci vuole gente rodata, poi puoi fare qualche cambio, ieri era un 4 33 vero con gente adatta,non adattata, avanti salento
L’importante è vincere forza Lecce 💛❤️
L’italiano ancora latitante invece…😉
Io continuo a pensare che questa squadra ha margini di crescita e che ci sono elementi con caratteristiche tecniche abbastanza eterogenee tra loro che permetteranno più soluzioni tattiche alternative. Al mister il compito di lavorarci su. Dobbiamo aspettare ancora un po’ i nuovi, tra cui individuo anche elementi interessanti ed i nostri ragazzi aggregati da quest’ anno in prima squadra, oltre al recupero fisico di alcuni elementi. Personalmente “censurò” la partita con la Roma che considero, prima di tutto, un esperimento tattico sbagliato per il resto è il Lecce che ci si poteva aspettare, ben vivo (nonostante le critiche a volte un po’ eccessive) e che magari andrà oltre le aspettative
Ci è andata di lusso . 3 punti senza nemmeno un tiro in porta.
Io quello che non capisco al quinto anno di A è la mancanza di equilibrio! Se si perde disastro totale se si vince esaltazione totale senza pensare a chi hai davanti! Il Lecce in A soffrirà sempre, anche oggi dopo aver dominato abbiamo dovuto soffrire nel recupero perché il nostro beniamino ha fatto un errore! Riepilogo di queste 4 giornate! 3 scontri diretti, di cui 2 in trasferta, e una partita proibitiva contro la Roma!
Col Venezia ci siamo messi l’elmetto i primi 20 minuti poi abbiamo vinto d’esperienza 2 a 0;
Con la Roma non c’è stata gara contro una squadra che si giocherà lo scudetto;
Col Cagliari partita dove dovevamo prendere 4 gol ma anche pareggiare visto il rigore nettissimo non dato (e comunque il Cagliari ha dimostrato di stare benissimo vincendo a Bergamo ieri);
Col Monza vittoria meritata, subito doppio vantaggio, dopo qualche rischio il 2 a 1 ma subito il 3 a 1 da squadra quadrata, sofferenza nel finale di tempo ma poi gestione finale fino all’errore di Falcone (anche i migliori sbagliano anche se per me c’è un fallo netto di Cutrone su Danilo Veiga).
Ora si a Milano e in questi anni non abbiamo avuto mai chances contro le big!
La cosa importante sono i sei punti contro due neopromosse che hanno speso il triplo rispetto a noi! Sarà sofferenza fino alla fine ma se Danilo Veiga Tiago Gabriel Ilic sono questi le chances aumentano! Avanti Lecce 💛❤️
Tutto troppo facile. Squadra comunque messa molto meglio in campo rispetto al passato, maleh e ilic quadra giusta per adesso. Rimangono le problematiche, il Monza non mi è sembrato un gran test, loro non sono scesi in campo e nel secondo tempo a qualche loro timida reazione la nostra difesa ha mostrato alcune lacune. Insomma ottimo per i tre punti ma non sono affatto ottimista per adesso.
Buona vittoria. A chi si lamenta sempre occorre fare caso che i giocatori sono questi. Da serie B alta. Perciò sosteniamo ed evitiamo critiche eccessive. L’allenatore non può fare miracoli. Esteban la tiene. Stulic e gubbels no. Sono basi tecniche. Se il ragazzo cresce fisicamente non lo ferma nessuno. Vedremo a Milano. Io penso che ce la giochiamo.
Risultato a parte siamo inguardabili, difesa orror centrocampo inesistente, soluzioni tattiche queste sconosciute , nessun schema nessuna capacità di tenere la palla, Di Francesco via a casa subito, se ci vogliamo salvare; e chi lo difende ha il prosciutto sugli occhi non una sovrapposizione non una triangolazione non un dai e vai non uno schema di contropiede, ma se oggi in vantaggio di due gol non tenevamo la palla neanche 5 secondi contro una squadretta di B e non perché i nostri giocatori sono scarsi ma perché Di Francesco non è in grado di organizzare nulla .Ma voi in due anni che è qui ,avete mai visto una partita in cui abbiamo gestito la palla? A me sembra mai, perché se non hai dei meccanismi non lo puoi fare e chi li deve preparare e allenare questi meccanismi? Forse l ‘allenatore? Forza Lecce sempre