L’analisi tattica di Michele Tossani sul Nuovo Quotidiano di Puglia analizza il modulo del Lecce e la partita vinta a Cittadella
Il Lecce funziona. A Cittadella una vittoria d’oro, ma non ĆØ solo questo. Il successo dei giallorossi passa anche da un sistema di gioco che si va affinando piano piano, e che vede crescere anche l’affiatamento tra reparti e uomini. Sul Nuovo Quotidiano di Puglia in edicola oggi l’analisi della partita.
“Il 4-3-3 del Lecce – si legge in uno degli spunti più interessanti – ĆØ, di fatto, un 4-2-3-1 in quanto in fase di sviluppo Gargiulo agisce da trequartista fra le linee di difesa e centrocampo avversarie a supporto di Coda, pronto ad andare a riempire l’area di rigore. In questo contesto, la regia viene affidata a Hjulmand (4 passaggi chiave per lui) e Bjorkengren (3) che in possesso agiscono quindi da interni”.
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A parer mio, di tutti i centrocampisti che abbiamo Gargiulo ĆØ proprio quello che nu c’entra na mazza in quel ruolo
Gargiulo non gagliolo
meglio trequartista
E in fase di non possesso diventa un 4-5-1
4-2-3-1 è il modulo che avevo auspicato per esaltare le doti di Hjulmand con Biorkengreen regista. Però Gargiulo dovrebbe agire più che solo da assaltatore anche da trequartista/uomo assist. E rimarrebbe da collocare Majer in questo scacchiere.
Ma quale 4 3 3!!!
Gargiulooo
Gagliolo? Quando lo abbiamo preso?
Chi ĆØ Gagliolo!? š¤£š¤£š¤£š¤£š¤£
In teoria nel ruolo di interno che si accentra a sottopunta potrebbe essere perfetto Listkowsky che per me ha più tecnica di Gargiulo. Ma evidentemente il polacco ha altri problemi se Baroni ancora non lo vede proprio in nessun ruolo di centrocampo e attacco e con nessun modulo.