Juan Jesus dopo l’assoluzione di Acerbi: “Sono avvilito. Questa vicenda costituirà un grave precedente”

L'azzurro dopo la sentenza sul caso Acerbi: "Spero che questa triste vicenda aiuti il calcio a riflettere sul razzismo"

In merito a quanto accaduto durante Inter-Napoli e alla successiva decisione del giudice sportivo, Juan Jesus, accompagnato dai suoi legali, intende precisare quanto segue.

Ho letto più volte, con grande rammarico, la decisione con cui il Giudice Sportivo ha ritenuto che non ci sia la prova che io sia stato vittima di insulti razzisti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 17 marzo: è una valutazione che, pur rispettandola, faccio fatica a capire e mi lascia una grande amarezza.

Sono sinceramente avvilito dall’esito di una vicenda grave che ho avuto l’unico torto di aver gestito “da signore”, evitando di interrompere un’importante partita con tutti i disagi che avrebbe comportato agli spettatori che stavano assistendo al match, e confidando che il mio atteggiamento sarebbe stato rispettato e preso, forse, ad esempio”.

Qui il pensiero del centrale brasiliano in forma integrale.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

I grigiorossi sono stati sommersi da un poker che avrebbe potuto avere dimensioni ben più...
Le parole pronunciate nella conferenza stampa postpartita di Napoli-Lecce da Antonio Conte...

Altre notizie