Non è contro le grandi che il Lecce deve costruire la sua salvezza in Serie A. E’ questa la (o una delle) più fuorviante, superficiale, controproducente ed anche errata delle affermazioni, capace di diventare pensiero comunemente diffuso e magari azione, dunque da superare quanto prima. Perché il rischio è che i copioni visti con Atalanta, Inter e Milan diventino pericolosa abitudine.
Un’idea errata, si diceva, ed a dircelo è in primis la storia del club salentino. Un club che piccolo lo è da sempre e lo sarà probabilmente per sempre, ma certo un club che di partire battuto non ha mai avuto l’attitudine e l’intenzione andando (solo) così a scrivere pagine importanti di storia, la propria e a volte anche quella del calcio nazionale. Sì perché molte, se non tutte le salvezze conquistate dal Lecce in Serie A sono passato anche da imprese con le grandi, che con tutto il rispetto delle formazioni attuali in passato grandi lo erano ancor di più perché dotate dei migliori giocatori al mondo e per distacco. Eppure sempre al Via del Mare e talvolta anche in trasferta i giallorossi hanno fatto sudare i successi, senza mai lasciar passare il concetto di un Davide sconfitto ancor prima di misurarsi con Golia. Ed ottenendo punti, si diceva, che alla lunga hanno pesato eccome nell’economia della classifica finale.
Un discorso già valido, e come se non bastasse rafforzato di ulteriore valore dal panorama dell’attuale Serie A. Che non si nega stia venendo economicamente falsata sempre più dalla presenza di fondi esteri, spesso dai dubbi intenti e garanzie. Ma poi c’è il campo, ed il campo dice che in questo avvio la distribuzione dei punti è ai massimi storici e chiunque può far punti con chiunque. Tranne il Lecce a quanto pare, che con le tre grandi fronteggiate sinora è caduto alla prima difficoltà senza rialzarsi. Un aspetto da non sottovalutare, perché quando mantenerti a galla è il tuo obiettivo non puoi permetterti mai di darti per vinto, né di regalare nulla a nessuno. Soprattutto a chi, proprio perché tecnicamente superiore a te, non ne avrebbe bisogno.
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Tranquilli la prossima a Udine sarà una passeggiata…!
Corvino…. Prendi una punta svincolata. In attacco siamo penosi.
Con liverani abbiamo pareggiato con Inter, juve e vinto col napoli
Ma siamo stati la peggior difesa del torneo di molto
Io preferisco che per farmi soccombere serva molta tecnica
E che quindi con le pari grado non accada quasi mai
Ovviamente vorrei poterli fare ovunque sti punti ma non sempre è così
E poi..se parliamo di trasferte con le big (visto che l’ argomento è questo) dov’è sta “abitudine” a fare punti con le big del passato scusate?
A San Siro abbiamo battuto il Milan e l’Inter una sola volta e una volta abbiamo pareggiato col Milan
Tutte le altre gare le abbiamo sistematicamente perse dal 1985 in poi
Il messaggio che si vuole fare passare d’altro canto, quello è
Siamo gli ultimi; se ci salviamo sarà un miracolo; ci dobbiamo salvare all’ultima giornata (maisia una prima🥶); ……..
Sto dicendo da mesi questa cosa
Male molto male se ci dobbiamo salvare dobbiamo fare punti anche con le grandi
Non si scioglie solo con le big, vedasi Lecce-Parma.
In quel caso, a mia opinione, si è trattato di un’errata gestione dei 4 minuti finali dopo oltre 91 ben disputati. E’ ingeneroso e probabilmente incorretto dire che si sia sciolto
le grandi vittorie con squadre blasonate le abbiamo fatte con Semeraro presidente non dmentichiamolo
Noi in confusione dopo il primo gol ma quando vedi un arbitraggio del genere viene meno anche la fiducia e non va bene . Questa sconfitta deve insegnarci a non staccare la spina perché prima che segnassero stavamo facendo una partita degna . Cresceremo
Fino a che l’arbitro non si è inventato il fallo su Leo non so mica….
Esatto ogni anno dobbiamo lottare contro il palazzo di questi corrot t. I il Lecce stava facendo una buona partita.poi il solito arbitro di 💩.❤️💛