«Per il Lecce, la gara di domenica contro il Monza ha una valenza enorme. Dopo avere steccato contro la Roma e, quel che è peggio, contro il Cagliari, ovvero contro una diretta rivale nella lotta salvezza, la squadra allenata da Di Francesco deve dare assolutamente un segnale al campionato e soprattutto all’ambiente, deluso dalle ultime due prestazioni, che sono state del tutto deficitarie». Jeda analizza il momento del Lecce. E spiega cosa non ha funzionato nelle ultime due giornate.
Le dichiarazioni
«Quindi sarebbe assurdo fare drammi o, peggio, procedere tramite processi sommari – ha aggiunto Jeda a La Gazzetta del Mezzogiorno -. Di Francesco ed il suo staff devono analizzare ogni dettaglio e stabilire come correggere i difetti sin qui palesati. Però, così come quando le cose vanno bene è merito di tutti, lo stesso discorso vale quando ci si trova in difficoltà, ovvero ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità. Contro la Roma ed il Cagliari, ho notato una certa svagatezza, troppa leggerezza nelle giocate. La cattiveria agonistica non la può mettere in campo l’allenatore che sta in panchina, ma devono tirarla fuori i calciatori. Tra l’altro, la maggior parte di quelli gettati nella mischia a Cagliari già sono alla seconda, alla terza o alla quarta stagione in serie A e sanno bene come non si possa prescindere da caratteristiche quali la ferma determinazione, la concentrazione, l’agonismo. Se gli avversari vincono la maggior parte dei duelli o arrivano sempre prima sulle seconde palle, qualcosa non proprio non va nella mentalità».
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Non nego che possiamo avere un deficit tecnico diffuso, ma normalmente il temperamento, la corsa e l’organizzazione aiutano a limitarne il danno, mentre alcune scelte ostinate lo amplificano.
Anche Jeda parla di fame e determinazione evitando di parlare degli aspetti tecnici che interessano la squadra nel suo complesso.
Il discorso è che il Monza non faranno le mummie come hanno fatto i giallorossi a Cagliari poiché i punti valgono.
Forse erano appagati dei 22.450 abbonati raggiunti.!?