“Domenica scorsa, in occasione dello scontro-salvezza con il Monza, a molti tifosi del Lecce ĆØ sembrato di essere tornati indietro nel tempo. A quando il regista argentino Juan Alberto Barbas, per tutti semplicemente Beto, deliziava il pubblico del Via del Mare con aperture di sessanta metri e con giocate di gran classe, tipiche dei calciatori con una marcia in più. Solo che Barbas, probabilmente il calciatore più forte della storia del Lecce, ha appeso le scarpette ormai da tempo e in quel di Racale da circa un anno lavora sodo tutti i giorni per cercare di far sbocciare nuovi talenti made in Salento. Tutto mentre Marco Giampaolo si gode le gesta del nuovo Barbas giallorosso, Medon Berisha, tra i principali artefici del meritato successo con i brianzoli”.
CosƬ Il Nuovo Quotidiano di Puglia di oggi fa l’analisi della partita di Medon Berisha contro il Monza domenica scorsa. Articolo di Lino De Lorenzis.









Speriamo che non finisce al Racale come Barbas.
Troppi complimenti potrebbero destabilizzarlo,non sia mai,ma la stoffa c’ĆØ!
Direi di andare cauti con i giudizi affrettati, lasciamo lavorare tutti senza riempirli di elogi per una partita giocata bene,un giocatore deve essere continuo nel rendimento perchƩ si posa incominciare a valutarlo.
Speriamo che non si infortuna di nuovo.
si lo ricorda il campione argentino
Rallentate, queste cose fanno male soprattutto al ragazzo.
Paragone molto più calzante rispetto a Ledesma, anche se ovviamente è un altro calcio.
Domenica avevo accolto male la sostituzione del ragazzo da parte di Giampaolo.
Ma, evidentemente, non aveva molti altri minuti nelle gambe.
Ha dimostrato doti geometriche sul corto e sul lungo ed ha anche un ottimo tiro.
Spero, per lui e per noi, che trovi sempre più spazio e fornisca prestazioni importanti.
scusa ma tu sei carlo te cannole o wanjapisacane ?hahahhahahaha
NĆ© uno nĆ© l’altroš
Berisha ĆØ forte ma andiamo piano a confrontarlo con Barbas se no va a finire che si monta la testa.
Una cosa non capisco, xchĆØ la societĆ non offre un posto al grande Beto?
L’ha dichiarato lui stesso più volte che il suo sogno ĆØ quello di poter lavorare per il Lecce.
Grande BERISCHA e Grandissimo BETO, il numero 1 ancora oggi ! Se Solo Collaborasse con il LECCE, con i suoi insegnamenti ne vedremmo tanti BERISCHA e tanti BARBAS! Purtroppo in Societaā CāĆ poca lungimiranza!!!
Grande BETO UNO DI NOI. š»š³
e figurati se non dovevi insultare la societa’, sei un ricottaro barese
we carlo te cannole