Pantaleo Corvino, salentino che ha fatto grande il Lecce. La legge del nemo propheta in patria non vale per il direttore sportivo nativo di Vernole, ora preso dalla grande sfida della terza salvezza consecutiva in A con i giallorossi, risultato che rappresenterebbe il picco più alto della storia del club. Corvino è partito dalla Terza Categoria ed è arrivato in Champions League in un curriculum che conta più di 1600 partite. Como-Lecce sarà il match numero 1001 tra Serie A, Serie B e coppe europee, disputate con la Fiorentina.
Il coltivatore di talenti di più generazioni, pescati soprattutto da mercati alternativi, ha numeri da decano del calcio, vissuto con Lecce, Fiorentina e Bologna: 689 partite in Serie A, 194 in Serie B, 6 nei playoff, 70 in Coppa Italia, 18 in Champions League, 16 in Coppa UEFA, 8 in Europa League. L’elenco dei calciatori plasmati nelle sue squadre è infinito. Nel Lecce 2024/2025 brillano Dorgu e Berisha, pronti a entrare in un novero lunghissimo che comprende Chevanton, Miccoli, Bojinov, Ledesma, Vucinic, Jovetic, Osvaldo, Vlahovic, Nastasic, Hjulmand, Ljajic.









Corvino sei il NUMERO 1. Forza Lecce