BILANCIO. “Guardando indietro a questi dieci anni, vedo una storia straordinaria, non solo dal punto di vista calcistico ma anche per tutto il territorio del Salento. Si ĆØ creata una grande unione attorno a una proprietĆ che, dieci anni fa, ha intrapreso un percorso che sembrava una follia. Abbiamo affrontato tre anni in Lega Pro e gestito uno stadio in condizioni fatiscenti. Non ĆØ stata un’operazione imprenditoriale, ma di cuore. Il nostro club non ĆØ mai fallito, ma in quel momento il rischio era concreto. Tutti insieme abbiamo deciso di assumerci questa responsabilitĆ , con una missione sociale a sostegno del territorio.”
IL PRIMO RICORDO. “Non era nei miei progetti di vita, nĆ© nelle mie ambizioni. A un certo punto ho pensato che fosse la cosa giusta da fare e ho coinvolto altri amici imprenditori che condividevano la stessa passione. La fortuna ha voluto che, dopo tre anni in Lega Pro, al mio primo anno da presidente siamo riusciti a ottenere la promozione dalla Serie C alla Serie A.”
GESTIONE CONTROLLATA E VALORIZZAZIONE. “Negli anni di Serie C e Serie B il bilancio ĆØ sempre stato in rosso e siamo andati avanti grazie alla forza dei soci. In Serie A il club diventa una vera e propria azienda, con ricavi significativi che, però, non devono ingannare. Nell’ultimo ciclo abbiamo investito molto nel settore giovanile e nelle strutture, consentendo ai nostri giovani di approdare in prima squadra. Questo modello virtuoso ci ha permesso di ottenere plusvalenze importanti e di mantenere l’equilibrio di bilancio.”
MERCATOĀ E PLUSVALENZE. “Non ĆØ semplice spiegare certe dinamiche ai tifosi. Il Salento ha una tradizione culturale importante, e Lecce ĆØ una cittĆ colta, con professionisti di alto livello. Il tifoso intelligente ha compreso il nostro percorso. Quest’anno chiuderemo il bilancio con ricavi superiori ai 100 milioni, un traguardo che ci colloca tra le aziende più rilevanti del territorio. Tuttavia, questi risultati devono accompagnarsi ai successi sportivi. Il nostro obiettivo ĆØ raggiungere i 100 milioni di ricavi senza dipendere dalle plusvalenze, come fanno altri club consolidati in aree più ricche. Per competere in Serie A senza rischi, bisogna avere ricavi adeguati: con 65 milioni, ad esempio, si può fare ben poco.”
SCOUTING NEL TERRITORIO. “Questo ĆØ un tema interessante. Grazie al lavoro della nostra area tecnica, operiamo con convinzione sul mercato giovanile in tutta Europa. Siamo tra i club che hanno maggiormente investito nei giovani talenti stranieri. Purtroppo, negli ultimi anni nessun calciatore salentino ha raggiunto il successo altrove. Quelli che giocano con noi li abbiamo inseriti in un contesto altamente competitivo.”
CENTRO SPORTIVO. “Abbiamo giĆ investito nell’acquisizione dei terreni e ottenuto tutti i permessi per costruire un centro sportivo all’avanguardia, con otto campi e strutture dedicate alle squadre giovanili. Ora che il club ĆØ più solido, possiamo permettercelo. Per me ĆØ motivo di grande soddisfazione, perchĆ© per la prima volta nella nostra storia ci doteremo di una struttura adeguata. Abbiamo investito circa 12 milioni di euro e sorgerĆ a Martignano, nel cuore del Salento: una scelta strategica, perchĆ© il Lecce rappresenta l’intera regione.”
NORMATIVE SUGLI STADI. “L’iniziativa del ministro Abodi ĆØ importante. Costruire uno stadio ĆØ un’operazione complessa per via delle numerose normative coinvolte. La figura del commissario ha senso solo se può agire in deroga e semplificare i processi burocratici. CosƬ potremo avere stadi moderni in tempi più rapidi. Sarebbe utile una legge ad hoc per accelerare questi interventi.”
IL VIA DEL MARE. “Stiamo sperimentando un modello innovativo. Grazie a un grande lavoro, siamo riusciti a intercettare finanziamenti legati ai Giochi del Mediterraneo. La presenza di un commissario con poteri speciali permette di velocizzare il processo. I Giochi saranno nell’agosto 2026 e le gare per la copertura dello stadio sono giĆ partite. C’ĆØ una straordinaria sinergia tra pubblico e privato: abbiamo realizzato uno studio di fattibilitĆ e oggi possiamo offrire ai tifosi una casa dignitosa.”
I TIFOSI. “Abbiamo quasi 22.000 abbonati, un numero mai raggiunto nella storia del Lecce, nemmeno nel 1985, ai tempi della prima promozione in Serie A. Questo dimostra la forte sinergia tra territorio e proprietĆ , alimentata dalla passione comune e da grandi sacrifici.”
CLUB E TERRITORIO. “Abbiamo creato una sezione del Lecce dedicata esclusivamente ad attivitĆ solidali, soprattutto a livello locale. I giocatori rivestono un ruolo fondamentale: chi firma con il Lecce sa che sta firmando per il territorio. Abbiamo portato avanti iniziative importanti, come la fornitura di materiali per le ASL locali. Il calcio ha un impatto straordinario e deve essere sfruttato per il bene della comunitĆ .”
SPONSOR. “I nostri partner commerciali sono prevalentemente aziende del territorio, e questo ci riempie d’orgoglio. Tuttavia, il nostro contesto economico non ĆØ tra i più ricchi, quindi, sebbene il sostegno sia forte, i numeri non sono paragonabili a quelli di altre realtĆ .”
M908. “Abbiamo creato un nostro marchio tecnico, e oggi tutto il nostro abbigliamento sportivo porta questo brand, che sta ottenendo un grande successo. Le vendite delle maglie sono triplicate rispetto al passato: un segnale positivo che dimostra la crescita del club anche sotto questo aspetto.”
IL CALCIO IN PUGLIA. “Da pugliese, ciò che sta accadendo a Taranto mi rammarica. La cittĆ ha passione, numeri e tradizione, e forse in passato si sarebbero potute creare collaborazioni più solide, ad esempio con prestiti di giocatori. Non ĆØ accaduto, non per mancanza di volontĆ da parte nostra. Noi siamo aperti a collaborazioni con i club del Sud Italia e dispiace vedere i tifosi tarantini vivere questo periodo difficile.”
FUTURO. “Siamo tutti tifosi del Lecce e il risultato sportivo ĆØ sempre una prioritĆ . Sentiamo la responsabilitĆ verso la nostra gente. Credo che, a livello tecnico, abbiamo fatto il massimo, anche grazie agli investimenti oculati con Pantaleo Corvino. Ora dobbiamo rafforzare il club incrementando i ricavi attraverso marketing, sponsorizzazioni e servizi allo stadio. Inoltre, avere partner internazionali, oltre a quelli locali, potrebbe darci ulteriore slancio. Oggi il brand Salento e quello del Lecce viaggiano insieme.”









Grande preseidente Saverio Sticchi Damiani šā¤ļø
Grande Presidente šā„ļøšŖ
Grazie Presidente! Adesso, però, una tiratina di orecchie ai giocatori, per favore, facciamogliela!!! ā¤ļøš
Sempre presidente forza lecce in tutte le salse del mondo šā¤ļøšŖšŖšŖ
Quest anno andremo in B per colpa vostra….vergognati…
oggi sono ottimista, avanti lecce ā¤ļøš¤š»
Presidente compra giocatori che sanno giocare a calcio che quelli che abbiamo nu nbalune
Capisco tutto, ma occorrono anche investimenti sulla rosa, alla luce del saldo positivo del mercato.
La serie A ĆØ un patrimonio del territorio e va conservata.
CāĆØ solo un presidente ššš
Saverio Sticchi DamianiUno di noi ššŖšā¤ļø
Grande presidente ā„ļøš