Sono ore decisive per la programmazione del Lecce 2025/2026. In attesa della conferenza stampa di Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera, prevista per la mattinata di sabato allo stadio Via del Mare, l’area tecnica sta valutando le possibilità di ripartire da Marco Giampaolo, chiamato a campionato in corso dopo l’esonero di Luca Gotti.
Pantaleo Corvino ha centrato la seconda salvezza di fila da direttore con un allenatore subentrato. Dopo Gotti al posto di D’Aversa è toccato a Giampaolo confermare un fatto che, nella lunga carriera del dirigente originario di Vernole, era un tabù nei suoi anni di massima serie in giallorosso. Raggiunto con le unghie l’obiettivo, Corvino e Trinchera stanno valutando il profilo di Giampaolo per il prossimo campionato, il quarto consecutivo del Lecce in Serie A. C’è da considerare però un presupposto di partenza: proprio Corvino ha voluto fortemente il rilancio di Giampaolo, prima del Lecce fermo da un anno e mezzo.
Saverio Sticchi Damiani, intervenuto martedì nella conferenza stampa di fine campionato, ha apprezzato le qualità umane del tecnico e l’alacre lavoro compiuto insieme allo staff nonostante la flessione del girone di ritorno e senza alcuna rimostranza sul fisiologico mancato coinvolgimento nella costruzione della rosa. “Dobbiamo ragionare sul fatto che non va sprecata questa pagina – ha chiuso così Sticchi Damiani -, quando decidere insieme dobbiamo sapere che dobbiamo partire da un’impresa così bella”.
Marco Giampaolo, dal canto suo, ha ritrovato un successo dopo gli esoneri con Milan, Torino e Sampdoria. Salvare il Lecce è stata impresa tutt’altro che facile, e l’epilogo ne è la prova. Più che per il gioco offerto, Marco Giampaolo è riuscito a strappare un risultato positivo per le sue capacità di gestione e, alla lunga, adattamento delle sue idee al capitale umano a disposizione.
Dopo l’ossessione del palleggio nelle fasi iniziali, la sua squadra ha cambiato atteggiamento preferendo compattezza nel quartetto arretrato e sulle fasce, con la sostanza di Pierotti e Morente spesso privilegiata rispetto a esterni più abili nell’uno contro uno. Il recupero di Gaspar, la sostanza di Krstovic, il posizionamento di Coulibaly tra centrocampo e trequarti e il carisma di Ramadani agli sgoccioli del campionato hanno premiato Giampaolo dopo una serie di sconfitte di misura.
Da qui, Giampaolo, memore del percorso, potrebbe chiedere al club determinate garanzie sul progetto tecnico del Lecce, già a gennaio privato di Dorgu per l’offerta irrinunciabile del Manchester United. Il Maestro, vista la possibilità, vorrebbe applicare a tutto tondo il suo modo di vedere il calcio, con calciatori a lui funzionali, per cercare un’altra stagione positiva.









State calmi, rilassatevi andate al mare. Poi si vedrà il da farsi , staremo a vedere cosa succede, speriamo che nn sia la fotocopia dell’anno appena trascorso🤨
Rimpiangeremo mister Giampaolo. Ne sono certo.
Non perdonabile la sostituzione al 56 di Morente con Banda…a Verona! senza quella sostituzione l avremmo vinta!
Ramadani se ricordate…non rendeva….
Solo per il fatto di avere tenuto Ramadani sempre in panchina andrebbe…
Non scherziamo. Un tecnico migliore no. Lo troviamo. Ho letto di Nicola, ma stiamo scherzando? Piuttosto puntiamo su Coppitelli che secondo me è un ottimo tecnico, ha già una esperienza “maggiore” e sa valorizzare i giovani.
Corvino scendi dal tuo piedistallo prima che la contestazione ti possa travolgere.
Accetta consigli e idee di Giampaolo che tecnicamente e tatticamente ne capisce più di te, ne hai azzeccato qualcuno ma ne hai sbagliati una quantità industriale, non meritiamo un’altra annata come l’ultima.
Non ha cambiato il rendimento della squadra,l’ultimo sprint è stato dovuto secondo me solo alla compatezza del gruppo creato del povero Graziano Fiorita,e non parlo solo di risultati. Secondo me non dovrebbe essere confermato.
Concordo…motivazione leale ..