Fascetti: “Ancora oggi non mi spiego Roma-Lecce 2-3. Il calcio è anche questo”

L'ex tecnico, oggi 86enne, si è raccontato alla Gazzetta dello Sport

TRA LECCE E BARI. “Ricordo una cosa che non riesco ancora a spiegarmi. Eravamo già retrocessi, ma il mio Lecce vinse sul campo della Roma di Eriksson pronta a festeggiare lo scudetto. Il calcio è anche questo. Le cinque promozioni con Lecce, Torino, Verona e Bari oltre alla Lazio? Devo ringraziare dirigenti e giocatori. Otto anni in Puglia? Mi sento pugliese, ho un legame con la famiglia Matarrese che ha fatto tanto per il Bari. Ho smesso nel 2004 al Como perché mi pesava andare al campo. Oggi c’è troppo tiki-taka. Per me il calcio è come chiudere il pugno di una mano. Attaccare in velocità e chiuderlo per difendersi. Modulo preferito? 5-3-2”.

PIXI. “Il miglior giocatore che abbia mai allenato è stato Dragan Stojkovic. L’ho avuto a Verona. Giocava con una gamba sola. Un vero fuoriclasse”, ha dichiarato Fascetti, elogiando il talento serbo per la sua classe nonostante le condizioni fisiche non perfette

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8 mesi fa

Era un calcio vero che si giocava per affetto di maglia e non di portafoglio

Lino
Lino
8 mesi fa

E che dire del suo :” casino organizzato”?

Pinco
Pinco
8 mesi fa

Unico neo aver allenato LA BARI. Che scifo. Fascetti grande allenatore e grande persona. Buona vita.

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8 mesi fa

il bello del calcio è proprio quello il piccolo LECCE che batte la grande Roma ❤️💛

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