Il nome di Vasilije Adžić torna a circolare con insistenza in casa Lecce. Il club salentino starebbe valutando un’operazione in stile Camarda, puntando su un giovane di grande prospettiva. Il trequartista montenegrino, classe 2006, ha vissuto un’estate da protagonista: è stato infatti inserito nella lista dei calciatori della Juventus che hanno preso parte al Mondiale per club negli Stati Uniti.
Un riconoscimento importante per un talento che continua a far parlare di sé. Adžić ha anche avuto l’opportunità di esordire in una sfida di altissimo livello contro il Manchester City, dimostrando personalità e qualità.
Il Lecce vorrebbe approfittare della situazione per portare nel Salento un talento in grado di esplodere sotto la guida di Di Francesco.
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Se se…..??!
Magari
Avanti dai
Andrebbe benissimo
Era buenu
Penso che ci servono piedi buoni come il pane visto i falegnami che abbiamo. E lui li ha.
Potrebbe giocarsela con Marchwinski una volta recuperato dall’infortunio.
Se l’idea è quella di Camarda e cioè un diritto di riscatto a 3/4 milioni e un contro riscatto a 5, ci accontentiamo davvero di poco e di fare un anno in B senza una rosa l’anno successivo ( vedi Frosinone). Bisogna avere l’efficacia di prenderli ma guadagnarci di più! Non possiamo essere il parcheggio di qualcun’altro!
Non si può parlare di patrimonializzazione con questa tipologia di affari! Non possiamo rischiare per gli altri ma per noi stessi!
Adzic o Camarda o si comprano definitivamente e si rischia facendoli giocare sempre oppure si mette una recompra almeno del doppio
Ma che 2
Ecco che compaiono i Direttori Sportivi da strapazzo. Mi scusi che lavoro fa per osare certe esternazioni di una pochezza da Bar????
O mio Dio….. purtroppo da Tifoso mi sento di giudicare il tifo leccese e mi sento di dire che simili frasi lasciano e trovano il tempo di una sigaretta
Si però, non si può criticare tutti coloro che la pensano diversamente! Io non condivido il pensiero dell’amico Andrea, ma nemmeno le tue parole! Sarebbe bello che ognuno potesse dire la propria senza rischiare il linciaggio mediatico. Dai su, criticare i direttori sportivi della domenica, non ti mette in una condizione diversa; in definitiva la tua è una critica ad un’altra critica!
Vero quello che scrivi ma criticare sempre su tutto non e’ corretto soprattutto se fatto in malafede. O sbaglio?
Sono perfettamente d’accordo con te.
La vulgata è quella che se critichi la Società (in termini oggettivi e soprattutto urbani), pur amando la maglia da sempre, sei un barese, un decerebrato ed un fake.
Ora, rispondere a certi personaggi che fanno del fanatismo cieco il motivo della propria esistenza, non serve a nulla.
Sono in quella che si definisce una bolla cognitiva.
Amen.