“Ero poco più che un bambino, di appena 17 anni, vivevo a casa con i genitori e la sera mi ritrovato per strada con gli amici. Il calcio degli anni ‘70 non era quello patinato di oggi. Ma quel gol è storico, perché il Lecce, non era abituato a giocare contro le grandi”. Francesco Rollo segnò con il Lecce a 17 anni e 4 mesi.
Oggi allena il Merine. “Si parla spesso di Camarda nel corso degli ultimi mesi sui nostri campi. È un esempio per tutti, perchè non è solito vedere un ragazzo di diciassette anni con la sua testa. Perché la tecnica si può allenare, ma la testa no. Lui è già un professionista e non è da tutti a quell’età. Così si spiega il suo rendimento e i traguardi che sta raggiungendo”









Sempre a parlare di ca ma rda, probabilmente diventerà un grande campione, io ancora vedo un giocatore come tutti gli altri
dici così perché non capisci un cavolo. le potenzialità si vedono già.