Berisha: “Di Francesco mi dà più libertà rispetto a Giampaolo. Mi sento un po’ leader”

Il centrocampista albanese, ospite di Piazza Giallorossa su TeleRama, ha parlato di altri aspetti della sua esperienza giallorossa

Qui le parole sulla vittoria contro la Fiorentina

Medon Berisha ha costruito un rapporto speciale con il connazionale Ylber Ramadani, compagno anche nella selezione schipetara: “Io e Ramadani siamo come fratelli, lui era molto contento per il mio gol. La prima telefonata a fine partita? Quella di mio papà, lui mi ha trasmesso questa passione per il calcio. Era molto contento, ma anche mia mamma, mi ha detto ‘bravo‘”.

Lecce è oramai “casa” per Berisha, arrivato nella stagione 2021/2022 dal settore giovanile dello Young Boys: “Sono da quasi quattro anni a Lecce e conosco bene l’ambiente. Qui mi sento un po’ un leader. Ma ci sono anche altri leader in squadra, come il nostro capitano Falcone, Ramadani e Gaspar. Ma anche io, ripeto, mi sento un leader”.

Parole da elemento trascinante anche quando si parla del rigore mancato da Camarda contro il Napoli: “Succede, deve stare tranquillo, non si deve preoccupare. Gli ho detto questo”. Con Di Francesco, Medon si sente meglio rispetto al passato: “Con Giampaolo facevo il mediano, per lui il gioco partiva dal basso. Ora mi sto trovando meglio con mister Di Francesco, perché gioco tra le linee e ho più libertà di movimento“.

Quest’anno, Berisha è il numero 10 del Lecce dopo esserlo stato della Primavera scudettata con Coppitelli: “È un sogno, l’ho sempre avuta dalla Primavera, ma anche in passato, e ho pensato che l’avrei voluta indossare pure in prima squadra. Il mio idolo è sempre stato Modric e lo è ancora”. I tifosi? Lo dico sempre: i nostri sono dei pazzeschi, ci seguono e incoraggiano sempre. Mi mancheranno tanto quando me ne andrò, anzi quando smetterò di giocare”.

Sabato al Via del Mare arriverà l’Hellas Verona. La partita è da non sbagliare per non disperdere il buono fatto a Firenze: “Contro il Verona è sempre una guerra. Sono fisici e cattivi nei duelli. Se l’affrontiamo come il Napoli e come con la Fiorentina sarà difficile anche per loro. Giochiamo in casa e ci sarà lo stadio pieno. Io? Voglio fare più assist e gol, il mio obiettivo è questo“.

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Tonitty
10 mesi fa

Bravo ma più umiltà.
A fine stagione sarà un’altra plusvalenza

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10 mesi fa

Sei Forte avanti 💛❤️

Commento da Facebook
10 mesi fa

Forza Lecceeeeeee 🔥💛🇦🇱sempre

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10 mesi fa

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