Come arriva la Lazio al match di sabato?
“La Lazio non ci arriva proprio benissimo perché, oltre allo squalificato Cataldi, ci sono ancora diversi calciatori in infermeria (Gigot, Patric, Basic e Vecino). In più, con il mercato ancora in corso, ci sono Mandas, Romagnoli e Tavares in uscita, che potrebbero non partire con la squadra per la trasferta di Lecce, e ancora tardano ad arrivare i nuovi acquisti che sono tanto richiesti da allenatore e ambiente, visto il momento difficile che si sta vivendo”.
Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Sarri?
“Rispetto all’ultima volta che ho risposto a questa domanda, dico che sono arrivati Taylor e Ratkov per poter incominciare ad affrontare il problema della sterilità offensiva che sta caratterizzando la Lazio di Sarri, ma hanno bisogno di tempo per potersi inserire e, di conseguenza, per poter dare il loro contributo alla causa. Invece sta incominciando a venire meno quello che era il suo punto di forza: la solidità difensiva, visto che ha subito ben 7 gol nelle ultime 4 partite. Perciò è necessario che si riprenda da questo punto di vista, se vuole crescere e affrontare al meglio quelli che sono i suoi difetti”.
Da fuori l’ambiente biancoceleste appare decisamente in subbuglio. Cosa sta succedendo?
“L’apertura del mercato di gennaio ha fatto venire fuori dei problemi che erano stati tenuti da parte durante questi ultimi mesi in cui si è pensato solo al campo e al campionato. Riguardano calciatori che hanno chiesto la cessione già la scorsa estate, ma non potevano lasciare il club per via del mercato bloccato in entrata, e ce ne sono altri ancora che hanno il contratto vicino alla scadenza (2026, 2027, 2028) e che non sono sicuri di voler rinnovare e di restare alla Lazio. All’interno di questo quadro complicato, si aggiunge una mancanza di intenti e di chiarezza tra Sarri e Lotito, dove il tecnico credeva di poter chiedere i giocatori che voleva già adesso e il presidente non gli ha spiegato come si deve che la delicatezza di questo momento impone di avere pazienza per tutta la durata della stagione e che solo a partire dalla prossima estate si può cominciare a ragionare in un certo senso. Di conseguenza la tifoseria, vedendo questa situazione, non comprende naturalmente dove si voglia andare a parare e si immagina che le cose possano solo peggiorare”.
Che opinione hai del Lecce di Eusebio Di Francesco?
“Il Lecce sta vivendo un momento di difficoltà che è dettato non solo dal fatto che ha vinto una sola gara nelle ultime 8, ma anche dalla risalita della Fiorentina che sembrava spacciata. Ora sta rischiando di compromettere quella che sembrava fino a qualche settimana fa una salvezza relativamente tranquilla e dovrà lottare molto duramente per riuscire ad ottenerla. Vedremo già sabato cosa succederà”.
Come dovrebbero scendere in campo gli Aquilotti contro i salentini?
“Nonostante il momento difficile appena descritto, Sarri dovrebbe avere ben chiaro chi schierare per dopodomani. La Lazio che probabilmente scenderà in campo dal 1’ sarà la seguente. Provedel tra i pali, con la difesa composta da Marusic, Gila, Provstgaard (al posto di Romagnoli) e Pellegrini. A centrocampo ci saranno Belahyane, Rovella (al posto di Cataldi) e Taylor. Infine in attacco l’unico sicuro del posto è Zaccagni sulla sinistra perché sulla fascia opposta è aperto il ballottaggio tra Cancellieri e Isaksen, mentre al centro si contendono la maglia da titolare Noslin, Ratkov e Dia”.









La Lazio e´ tecnicamente troppo superiore, la vedo molto male!