Parole al miele per il Lecce da Angelo Gregucci, nel 2006 per un breve periodo allenatore dei giallorossi in Serie A, poi nell’ultima stagione alla Sampdoria in Serie B.
Il punto sulla lotta salvezza
“Verona e Pisa sembrano ormai compromesse. Ripenso alle belle storie veronesi, quelle dello scudetto, del bel calcio. E più su ci sono Lecce e Cremonese stessi punti. Un finale da brividi come accade sempre, con un Lecce che però ha già fatto meglio dei precedenti trascorsi in serie A, allungandone comunque la permanenza e al quale auguro di restare ancora nel massimo campionato, per la società, davvero straordinaria con un grande presidente che porta approcci qualificati alle tematiche del calcio nazionale, con un Pantaleo Corvino, una carriera che racconta da sola quanto sia bravo. E poi c’è un allenatore mio caro amico, Di Francesco, un ragazzo che ci sa fare davvero, splendido sul piano umano, molto preparato su quello professionale, veramente in gamba. Merita un’altra salvezza”.
Il Lecce
“Certo c’è il problema del gol, la difficoltà a spingere la palla nella porta avversaria. Cinque partite alla fine, con Verona e Pisa, e poi la Juventus, il Sassuolo per chiudere al Via del Mare con un Genoa buona squadra ma senza problemi. Un finale certamente molto più agevole della serie di incontri contro le grandi che l’hanno messo in difficoltà”.
Intervista di Antonio Imperiale sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
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