Giacomo Faticanti, centrocampista dellaĀ Juventus Next Gen in prestito dal Lecce, si accinge a concludere la sua stagione in Serie C con all’attivo, ad oggi, 35 presenze, 2 gol e 2 assist. Di proprietĆ dei giallorossi, i bianconeri vantano un diritto di riscatto mentre la Roma il 35% sulla futura rivendita. In attesa di conoscere il suo futuro ha rilasciato un’intervista a TuttoMercatoWeb.com.
Carriera
āIo vengo da Sora, che ĆØ un paesino in provincia di Frosinone, e ho iniziato lƬ, insomma, a divertirmi da piccolino. Poi mio fratello, che era anche lui un calciatore, ĆØ passato al Frosinone e quindi mia mamma, per portarci entrambi, portava anche me. CosƬ ho proseguito il mio percorso nel Frosinone fino allāUnder 14, poi mi ha acquistato la Roma, dove ho passato degli anni bellissimi, fino a diventare capitano della Roma Primavera. Poi le nostre strade si sono separate per diversi motivi e ho trovato la soluzione del Lecce, che ĆØ stata, possiamo dire, poco fortunata, poco proficua dal punto di vista delle presenze e delle apparizioni. Poi ho fatto sei mesi a Terni, in cui purtroppo cāĆØ stata la sfortunata parentesi della retrocessione. Successivamente ho avuto la fortuna di incontrare una persona come Claudio Chiellini, che ha sempre creduto in me quando non mi voleva nessuno. Questo dovrò sempre ringraziarlo. Per fortuna poi lāanno scorso ho fatto una stagione importante, anzi abbiamo fatto una stagione importante, e questāanno il direttore ha voluto subito ripuntare su di me insieme al mister. Quello che ĆØ successo questāanno, in questo campionato, ĆØ stato qualcosa di unico. Adesso affronteremo i play-off nel miglior modo possibile, però non si cancella quello che ĆØ stata la stagioneā.
DifficoltĆ a Lecce
āCerto, quella ĆØ la cosa più difficile per un giovane, perchĆ© passi dallāeuforia del momento, quando fai lāesordio. Io, in quel periodo, ero arrivato secondo al Mondiale e campione dāEuropa, quindi pensi che la strada sia spianata, invece non ĆØ cosƬ. La veritĆ ti sbatte in faccia quello che ĆØ: il calcio dei grandi ĆØ unāaltra cosa rispetto alla Primavera, rispetto a quello che ĆØ il calcio tra pari etĆ . Ovviamente io ho fatto un esordio che mi ha aperto le porte, perchĆ© comunque mi allenavo sempre con la prima squadra: era un periodo molto importante per me, ho capito molto. Poi, quando cambi squadra, la Serie A ĆØ unāaltra cosa rispetto alla Primavera: me ne sono reso conto subito, ho dovuto fare dei giri e spero di ritornarciā.
Giovani italiani
āIo penso che le basi ci siano, perchĆ© i giovani forti ci sono. Noi abbiamo unāUnder 21 fortissima secondo me sotto tutti gli aspetti. Poi però bisogna avere il coraggio di buttarli dentro, i giovani. Per me ĆØ cosƬ, perchĆ© comunque non ĆØ un caso se in Spagna giocano ragazzi del 2007 o 2008 come se nulla fosse e poi diventano tra i giocatori più forti del mondo, qualcuno lo ĆØ giĆ . Loro hanno il coraggio di lanciarli. Poi ovviamente devi farti trovare pronto, però le occasioni vanno date: se non vengono date ĆØ difficile che qualcuno possa emergere. PerchĆ©, ti ripeto, i giovani forti ci sono, ce ne sono tantissimi, ma purtroppo non andiamo al Mondiale da tre edizioni. Il problema dellāItalia, secondo me, ĆØ che quando succedono queste cose tutti parlano e tutti provano a darsi una spiegazione, invece bisogna semplicemente tornare a quello che sappiamo fare, ovvero giocare a calcioā.
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Non si vuol capire che se non si ha la procura della famiglia Corvino, a Lecce nn si gioca?
Grande Hasa, mai capito xchĆØ darlo via
Se cambi procuratore avrai speranze nel Lecce…
Meglio i mega bidoni presi all’estero
Altra scommessa…persa di Corvino..!
Abbiamo ceduto Hasa frettolosamente e sta disputando un buon campionato, Fofana no comment
Peccato che il lecce non labbia saputo gestire e lanciarlo, insieme, a Camarda avrebbero dato molto no come ,quei bidoni di Cheddira e Stulic,
“La veritĆ ti sbatte in faccia quello che ĆØ: il calcio dei grandi ĆØ unāaltra cosa rispetto alla Primavera, rispetto a quello che ĆØ il calcio tra pari etĆ .”
Tenetelo a mente quando “pretendiamo” un calciatore della primavera in prima squadra.
Meglio Fofana, che ĆØ inadatto anche alla camminata veloce