Guai a sottovalutare il Venezia. Parola di Massimo Coda.
«Sarà un confronto assai complicato. Stroppa può contare sullo zoccolo duro della formazione che ha centrato il salto di categoria, esprimendo un buon calcio. L’ex calciatore del Milan è un trainer che ama fare giocare bene i propri team, con una manovra che parte sempre dal basso. Inoltre, la società lagunare è tra quelle che hanno investito di più sul mercato, dopo le big conclamate, tesserando alcuni profili molto interessanti. Il Venezia sarà un osso duro».
Il Lecce
Cosa manca a questo Lecce?
«Servono esterni che abbiano “gamba”, che sappiano attaccare la profondità, che riescano a puntare e saltare l’uomo nell’uno contro uno. Nel 4-3-3 o nel 4-2-3-1, i due moduli di partenza attuati dai giallorossi, il gioco sulle fasce ha una notevole valenza. Quindi, sarà determinante non sbagliare le scelte di mercato».
Coda è stato intervistato da La Gazzetta del Mezzogiorno.









Coda hai ragione