Santiago Pierotti ĆØ uno dei punti di forza del Lecce nonostante le prestazioni sottotono in quest’avvio di stagione. Dopo un finale di campionato in crescita l’anno scorso, l’argentino cercherĆ di utilizzare la lunga sosta per riprendere fiducia e tono ed alzare il livello del suo rendimento.
Contratto
Queste settimane potrebbero essere utili anche per provare a imbastire un dialogo per il rinnovo. Pierotti ha firmato il suo contratto con il Lecce all’arrivo, dal Colon, nel gennaio del 2024. La scadenza prevista ĆØ al 2027, a fine campionato. In ogni caso non c’ĆØ fretta, perchĆ©, come anche accaduto per altri calciatori, il Lecce si ĆØ riservato il diritto di opzione per un altro anno. Dopo i prolungamenti con Tiago Gabriel (2030) e Gallo (2029) non si esclude che Stefano Trinchera valuterĆ dei discorsi con l’argentino.
Sempre in campo
Pierotti ha giocato tutte le partite della gestione Di Francesco, avendo saltato solo l’esordio in A del 2025/2026 (0-0 a Genova) per squalifica. Sono 45 presenze su 46 gare, 37 da titolare e 8 a gara in corsa. In estate, Di Francesco lo ha provato da interno di centrocampo per sopperire alle assenze di elementi durante il precampionato. La duttilitĆ ĆØ stata una delle qualitĆ di Pierotti, provato anche mezzapunta da Gotti e anche da Di Francesco.
Bottino magro
Ciò che manca a Pierotti, elemento di lotta e sacrificio nei suoi strappi palla al piede, ĆØ la presenza sottoporta. L’anno scorso c’ĆØ stato un gol (nello scontro salvezza vinto con la Cremonese) e due assist.









Pierotti ĆØ fortissimo se gioca da mezzala nel centrocampo a tre! Non ĆØ un esterno destro che salta l’uomo bensƬ un lottatore che rompe il gioco e fa ripartire l’azione offensiva! Ciucci quelli che qui lo criticano…o forse baresi?!
Colonna!!?? Siamo apposto allora…
Da tre anni a Lecce, se sono state 2/3 le partite dove ha fatto qualcosa, e ci si ricorda di lui, sono troppe.
Lo vedrei meglio da Uomini e Donne…
Anche no, grazie.