Kialonda Gaspar è tornato al centro della difesa del Lecce dopo l’ingenua espulsione del finale della gara interna con la Juventus e ha contribuito non poco alla compattezza difensiva richiesta da Di Francesco per uscire dallo stadio Olimpico Grande Torino con un risultato positivo. Tutto questo è arrivato nonostante la sfortunata deviazione sul gol di Simeone in apertura di secondo tempo.
Guida
La presenza di Gaspar ha aiutato i meccanismi della retroguardia. Il primo della colonia di calciatori arrivati dall’Estrela Amadora giunto a Lecce si è posizionato al centro del quintetto con ai lati Danilo Veiga e Tiago Gabriel. Il terzetto di ex Amadora ha seguito a uomo Simeone e guidato i due compagni di lingua portoghese.
L’ingresso di Adams nel finale ha fatto soffrire la difesa giallorossa, messa a dura prova dalla destra con Danilo Veiga non più coperto da Dembélé. Al 92′, un suo intervento in recupero sull’assist di Aboukhlal per Adams ha chiuso la storia della partita e fatto tirare un sospiro di sollievo.
Gaspar è stato il primo della gara per respinte (14, 11 Ismajli e 9 Danilo Veiga), 42 passaggi su 45 (93%) come Tiago Gabriel e 8 contrasti vinti su 12, con 5 duelli aerei vinti su 8.








