Ora è tutto in mano al presidente della Uefa Ceferin, ma il governo italiano e il governo sportivo spera di poter incrementare a sei gli stadi che ospiteranno l’Europeo nel prossimo 2032.
LE SUE PAROLE. “Ci aspettiamo che emerga il grande lavoro che abbiamo fatto insieme alla Federcalcio e al commissario di governo Sessa e che stiamo continuando a fare anche con il Ministero dell’Economia sul portafoglio di opportunità finanziarie che accompagneranno le iniziative dei privati e accompagnano anche l’iniziative delle Amministrazioni comunali. Alcuni progetti li stanno portando avanti i Comuni come a Firenze, a Napoli e a Venezia. Questo gioco di squadra non è in discussione. Verranno presentati tutti i dossier da parte della Federcalcio all’Uefa e verranno poi scelti gli stadi: cinque o, come mi auguro, anche sei che ospiteranno gli Europei in Italia, insieme alla Turchia”.
Una dichiarazione che apre ulteriori speranze alla selezione dello stadio di Lecce per il prossimo europeo, ma se dovessero essere sei gli stadi italiani, perchè il pacchetto degli stadi selezionabili salirebbe a sette, con lo stadio di riserva, che garantirebbe comunque dei fondi per il rinnovo dell’impianto e anche delle aree attigue allo stadio.








