Il Presidente della FIGC, parla a Radio Anch’io Lo Sport su Radio Rai.
UEFA. “Alla UEFA chiederemo un atto di responsabilitĆ , un contributo da tutte le Federazioni a un percorso che miri alla tutela della salute degli atleti e di tutti i nostri tifosi. Chiederemo alla UEFA nuove date: il rinvio ĆØ l’idea da seguire“.
IPOTESI? “Non ci sono ipotesi. Ho sentito parlare anche di una Champions che potrebbe definirsi coi play-off. Sono tutte riflessioni che richiedono attenzione. Ci confronteremo, domani credo verrĆ fuori la decisione più responsabile ma non immagino ora una soluzione ideale. Ogni ipotesi ora ĆØ non fondata. Lavoriamo su auspici e speranza. Pensare a un campionato da definire entro giugno ĆØ l’augurio di tutti ma ĆØ difficile pensare qualcosa cosƬ. Lavoriamo, dobbiamo pensare che dopo lo tsunami la vita continuerĆ . Lo sport dovrĆ essere un collante sociale a cui far ritorno“.
FEDERAZIONI, OGNUNO PER CONTO SUO. “Se si dovesse pensare all’orticello, avremmo dato un pessimo esempio. Dobbiamo privilegiare le dimensioni reali del mondo, spero che questa pandemia lasci una traccia positiva in ognuno di noi. Sarebbe da irresponsabili se ognuna delle 55 Federazioni potesse portare avanti un’idea egoistica“.
UNIFORMITAā CAMPIONATI. “SƬ ma bisogna tener conto delle specificitĆ delle condizioni che si sono create, ci sono differenze soggettive e oggettive. Basti pensare alle promozioni e retrocessioni, al livello di organizzazione nei diversi paesi. Questa ĆØ un’altra riflessione da fare“.
3 APRILE? “Credo che il 3 aprile sia una data troppo immediata per la ripartenza di tutto. Per questo ho pensato a una nostra ripartenza i primi di maggio ma ĆØ una data teorica. Serve andare avanti con riferimenti di date, altrimenti rischiamo di essere impreparati“.
CAMPIONATO ANNULLATO? “Non sono in grado di escludere nulla. Ora programmiamo con l’idea più ottimistica, ovvero definire i campionati, cercando di portarli a termine. Tra le diverse ipotesi però ho giĆ preannunciato la non assegnazione del titolo, quella di assegnazione congelando le graduatorie, un mini torneo di play-off e play-out. Non escludo nulla, capisco la curiositĆ e l’attenzione nel voler definire ma nessuno, e dico nessuno, oggi ĆØ in grado di dire quale sarĆ il nostro futuro rispetto alle condizioni attuali. Se tutto questo dovesse portare con effetto trascinamento alla stagione 20-21, non escludo che il campionato possa concludersi in due stagioni diverse. E’ anche imbarazzante parlare di questi temi ma abbiamo il dovere di farlo per dare una speranza“.
COPPA ITALIA? “Non ne stiamo più parlando, ĆØ una competizione che affronteremo più in lĆ . E’ uno dei tornei che abbiamo accantonato, diamo prioritĆ ai tornei“.
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Vafffff l ultimo.pensiero ora il.calcio…
In due stagioni? Ma andate a cacare