Di Livio: “Non sarei tranquillo se dovessi giocare. I giocatori andranno a due all’ora”

Nell’intervista rilasciata a TMW Radio, l’ex giocatore di Juventus e Fiorentina, ha parlato anche di come potrebbe essere la ripresa dal punto di vista di un calciatore che deve tornare in campo dopo l’emergenza Coronavirus.

NIENTE TRANQUILLITA’.Non puoi essere tranquillo e i calciatori non lo sono. Organizzi una trasferta senza avere contatti con altre persone, in campo non ti abbracci e non esulti ma alla fine il contatto fisico c’è comunque. Bisogna fare le cose per bene: noi ne siamo fuori ma chi di dovere dovrà essere veramente bravo. Più di altre volte”.

PARTITE SENZA PUBBLICO.Ieri sera mi sono rivisto una partita di due mesi, ed era di cartello. Avete visto, andavano a due all’ora, senza pubblico quando in altri tempi c’era tutto esaurito: per me sono state poche le emozioni. Bisogna ripartire e lo si fa anche senza pubblico, ma non è calcio. Ho visto anche molti striscioni contro la ripartenza, i tifosi sono tutti contrari, e li capisco ma proviamo a superare il momento“.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Prima della sfida contro il Lecce, il club rossonero renderà omaggio al Meazza con musica,...
Il collega Tiziano Crudeli ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa rossonera nella nostra...
Anni novanta d’oro per i giallorossi, preceduti e succeduti da monologhi (o quasi) del Milan...

Altre notizie