Tre partite non sono abbastanza per tracciare un bilancio ma per far suonare un campanello d’allarme si. Le punte non segnano.
L’avvio del Lecce in questa stagione, inclusa anche la Coppa Italia ha un unico comune denominatore l’astinenza da gol delle sue punte. I giallorossi di Corini anche nella complessa trasferta di Brescia, in cui sono stati schierati tutti e tre i tenori del gol, sono arrivate tre gravi steccate.
STEPINSKI.Ā Il centravanti polacco ha avuto l’opportunitĆ di allenarsi per due settimana con il resto della squadra per imparare e conoscere nel migliore dei modi i dettami del calcio di Eugenio Corini. Probabilmente il tempo non ĆØ bastato, ma quello visto contro il Brescia ĆØ sembrato un attaccante avulso dal gioco del Lecce. Di palloni facili non ne sono arrivati però ĆØ mancato quel guizzo che da un giocatore d’esperienza e del suo livello ci si aspettava.
CODA.Ā Presente in tutte e tre le gare di questo avvio di stagione del Lecce. La sua partenza sembra buona, subito in gol nell’amichevole contro il Monopoli. Rimane quello l’unico acuto fino a questo momento della punta arrivata dal Benevento. Dopo due gare da titolare il centravanti ĆØ stato fatto accomodare in panchina, non una bocciatura, ma una normale rotazione in vista degli impegni ravvicinati di campionato. Al suo ingresso qualcosa ĆØ cambiato ma di pericoli seri verso la porta delle rondinelle non ce ne sono stati.
PETTINARI.Ā E’ l’ultimo arrivato ma ĆØ sembrato quello più in palla e disponibile a seguire quelle che sono le indicazioni di Corini, sa perfettamente che in mezzo la concorrenza sarebbe troppa e allora ha accettato di essere dirottato nel ruolo di ala sinistra, dove ha dimostrato di poter dire la sua e di sapersi rendere pericoloso lo stesso.
FALCO.Ā Gioca in una posizione diversa rispetto ai suoi compagni di reparto. Da lui non ci si aspettano 20 reti a stagione, ma quella fantasia che possa accedere le giocate delle punte. Corini lo lascia giocare nella sua confort zone, a Brescia partendo da destra ĆØ sempre stato pericoloso ma ĆØ mancato il guizzo.
DUBICKAS.Ā Il giovane giallorosso ĆØ stato l’unico a gonfiare la rete, anche se in Coppa Italia, ma in questo momento ĆØ il solo che si ĆØ tolto la soddisfazione di realizzare un gol. Assente contro il Brescia difficilmente avrĆ grandi occasioni per rimanere ma la sua determinazione potrebbe essere un arma in più per convincere Corini a concedergli qualche opportunitĆ .
RODRIGUEZ.Ā Per il momento ĆØ un oggetto misterioso, possibile che contro la Cremonese possa comparire nella lista dei convocati. Il giovane spagnolo dovrebbe essere in possesso di caratteristiche uniche nella rosa del Lecce. Per il momento per lui parlano le storie su instagram, si attende che arrivino anche le parole del campo.









Sono stati definiti top player ma ….speriamo
Fossero solo le punte…..
cāĆØ una difesa ridicola che si doveva cambiare questāanno visto lāetĆ ed i tantissimi gol presi lāanno scorso.
Non abbiamo uno tranne Falco che sappia saltare lāavversario per creare superioritĆ numerica e pericoli agli avversari.
SarĆ una salvezza tranquilla questāanno.
Accontentiamoci ?āāļø
Si parla troppe cazzate..non dico piu’niente!
A fine stagione tiro le somme e…o festeggio la Serie A oppure facciamo ancora un anno di cadetteria! Punto basta!
FORZA MAGICO LECCE!!!
Merdudu
Rimpiango La Mantia
Stephyski lo rivaluteremo sicuramente..era alla prima partita e non ha avuto una palla buona
4 punte centrali, 2 esterni di destra adattati e 0 esterni sinistri
Bisogna correre ai ripari e trovare subito un sostituto di tax credo che nn rientra più nei piani della societĆ
Attaccanti isolati, centrocampo sguarnito giocatori fuori ruolo, ĆØ difesa che fa acqua da tutte le parti, ci mancava che Lucioni nn rendesse ĆØ il quadro ĆØ completo una delusione troppo forte
I problemi non sono avanti….ma Ć© il centrocampo….che costruisce il gioco…che sta mancando proprio…