De Gregori cantava che un giocatore non si giudica da un calcio di rigore, ma dall’altruismo e dalla fantasia, un po’ l’essenza di Mancosu.
E’ uscito dal terreno di gioco con la testa bassa, con lo sguardo che era giĆ negli spogliatoi, non ha voluto guardare nessuno sulle tribune semi vuote di un triste e desolato Via del Mare, come oramai siamo abituati a vederlo, quel silenzio assordante rotto solo da qualche “dai Marco”Ā e dalle pacche dei compagni che man mano che guadagnava l’uscita riceveva. Quello contro l’Ascoli ĆØ il terzo errore dal dischetto di Mancosu, solo il terzo contro quattordiciĀ messi a segno, tra Serie A, B e C. Un bilancio più che in attivo per il centrocampista sardo, che se avesse finalizzato il tiro dal dischetto avrebbe reso un po’ meno amara la partita contro l’Ascoli. CosƬ però, con questo pesante risultato, tutti i difetti verranno a galla e tutti gli allarmi potranno risuonare nella mente diĀ Corini e dei suoi ragazzi in una notte che ĆØ stata di riflessione. Forse per certi aspetti, tranne che per la classifica, ĆØ meglio cosƬ, probabilmente il Lecce ha bisogno di questi schiaffi per crescere e raggiungere quella maturitĆ sognata e desiderata da tecnico e dirigenti.
Come disse il più grande della storia del calcio, Diego Armando Maradona:āI rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarliā.Ā Mancosu ancora una volta si ĆØ preso questa responsabilitĆ e siamo convinti che succederĆ ancora. Certamente si ripresenterĆ davanti al portiere da undici metri di distanza e proverĆ ad ingannarlo con il suo proverbiale saltello, un marchio di fabbrica che ha esportato in tutta Italia nel corso della passata stagione, un marchio che qualche volta lo ha tradito. Dopotutto, siamo sicuri che in tanti la pensano come Ā De Gregori: “Non ĆØ mica daĀ questi particolari che si giudica un giocatore”.Ā Forza Capitano.
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Questo che stanno giocando ĆØ un gioco senza cuore! In campo non c’ĆØ cuore, manca entusiasmo. Sembrano vederli giocare solo per lo stipendio. Da tifoso viscerale di questa squadra mi viene il voltastomaco vedere giocare un calcio del genere con uno spirito del genere. Fortunati che non si può andare al campo, perchĆ© se all’inizio si sarebbe gridato forza ragazzi, adesso si griderebbe vergogna ragazzi, cacciate le palle!
Faccio solo notare che se avessimo vinto (ho scritto: se…), oggi saremmo a 2 punti dalla promozione diretta, mentre rischiamo di scivolare al 9° posto. In un campionato cosƬ equilibrato, occorre giocare ogni gara con attenzione ma senza isterismi: senza pressione, poichĆ© il progetto ĆØ triennale, ma le partite vanno comunque giocate ed oggi non mi pare ci sia qualcuno che si diverta; giocare semplice, senza forzare la giocata, ma anche senza portare giocatori fuori ruolo (altrimenti intesa e automatismi si rinviano a data da destinarsi: ieri Maggio appena arrivato doveva trovare l’intesa con Hjulmand appena arrivato e per giunta fuori ruolo), facendoli ruotare e rifiatare (quando possibile: infortuni permettendo) e lasciar consolidare qualche certezza.
Ogni match ĆØ peggiore del precedente sotto tutti i punti di vista. Ogni partita si cerca di trovare una scusante. E una volta l’arbitro, una volta il palo, una volta la sfortuna, una volta l’infortunio, una volta i nuovi arrivati. I giocatori sono spenti. PerchĆ©?
Infatti per me non si tratta nĆ© di scusanti nĆ© di alibi, ma di errori, che poi paghi. Proprio perchĆØ hai tanti nuovi da inserire, non ha senso forzare recuperi per metterli fuori ruolo, peraltro demotivando quelli di ruolo, che scaldano la panchina. In ogni caso – al netto degli errori – sentir parlare di cambio di allenatore a metĆ campionato, mi sa tanto da aspiranti suicidi.
l’Ascoli ĆØ completamente trasformato da quando ha cambiato allenatore..
A buon intenditor….
Errori iniziali di Corini con qualche giocatore fuori ruolo (Henderson e lo stesso Hjulmand), erroraccio di Stepinsky, errori dei migliori (normalmente) Coda e Mancosu, eccessivo nervosismo. Giornata tutta storta. Se anche Coda e Mancosu rifiatassero ogni tanto, non sarebbe un dramma. Forse servirebbe anche a rimettere tutto nella giusta prospettiva. Anche in tal caso il Capitano rimarrebbe il Capitano.
Massima fiducia nella squadra nella societĆ e nel tecnico .3 anni di lasso temporale per il progetto tecnico docet…quindi inutile lamentarsi.Forza Lecce sempre.?ā¤
3 anni di progetto mi sembra semplicemente mettere le mani avanti e pararsi il fondoschiena se non si riesce a salire in A
Ultimamente sembra che lo devono crocefiggere ,in campo mi pare cristo con la croce in spalla??āāļø
Pienamente d’accordo, le spine in testa gli mancano
Il rigore si può sbagliare questo capita nel calcio, il vero responsabile di questo schifo è solo Corini. Non riesce a mettere in campo una formazione titolare sempre a fare esperimenti mette giocatori fuori ruolo. Corini prima va via e meglio per il Lecce così evitiamo la retrocessione
Ma che colpa ha corini se stannu durmesciuti
Il greco ha fatto un casino ieri, ….e non solo ieri, ….un po’ di panca….
La panca potrebbe usarla per tornare in grecia, coi remi
Ogni volta che c’ĆØ un rigore e tira lui me piglia l’ansia
C’ĆØ se de futtenu tanto lƬ pagano lo stesso..
Infatti, se fossero pagati prestazione col cavolo che faceva il passetto da holly e benji per tirare il rigore
Io credo che ci sia un’involuzione nel gioco dovuto a giocatori che prima erano la colonna portante della squadra parlo di tacksidis e mancosu. Infatti uscito il greco hiulmand ha preso in mano le redini del centrocampo e ha iniziato a giocare accelerando le giocate.
Credo che Corini debba avere il coraggio di lasciar rifiatare i senatori. In fondo in serie B serve vitalitĆ .
Poi mi chiedo e vi chiedo non ĆØ che qualcosa si ĆØ rotto nello spogliatoio?
Bravo. Hai colto nel segno. La cessione di Pippetta, il Tarantino ha fatto traboccare il vaso. I malpacisti , i due senatori, il greco e il sardo, per interderci stanno sabotando il gruppo. I peggiori in campo, e da tempo. Poi penso che. La societĆ sta commettendo lo stesso errore dello scorso anno, quando avrebbe dovuto sostituire tempestivamente Liverani. Corini ha sbagliato troppe partite e tutti scontri diretti.