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Burak ha deciso: “Besiktas, se serve vendimi. Voglio la sfida”

burak yilmaz

Dalla Turchia si riporta l’esito sommario dell’incontro con i vertici societari del Besiktas. Il calciatore vuole concludere la carriera con un’esperienza europea ma lascia sempre l’ultima parola al club.

La lunga trattativa per l’approdo in Italia di Burak Yilmaz ha un nuovo capitolo. In giornata, Burak Yilmaz e i suoi agenti hanno parlato con Serdar Alali, vicepresidente del Besiktas, per provare a giungere a una conclusione della lunghissima storia.

Partiamo dal dato personale. Il centravanti della Nazionale turca è diviso tra due cuori. Lasciare Istanbul potrebbe rappresentare un problema a livello familiare ma dentro c’è ancora tantissima voglia di cogliere l’opportunità europea al di fuori dalla Turchia mai provata in carriera. Meluso sa ciò e il Lecce si muoverà anche il tal direzione. Burak vedrebbe la mancata esperienza in un top campionato come un piccolo neo ad una carriera vissuta da leggenda del Paese.

L’Europa, Burak Yilmaz, l’ha saggiata e anche nei piani altissimi. Il titolo di secondo bomber di tutti i tempi d’Anatolia dietro Hakan Sukur e gli 8 gol della Champions League 2012/2013, ovviamente,  non gli bastano. Non esser sbarcato in Italia nel 2013 alla Lazio probabilmente pesa e non poco nei suoi bilanci. A pochi giorni dai 34 anni, però, la razionalità è un aspetto preponderante, specialmente se in carriera sei noto, oltre che per i gol, per i molti colpi di testa non sul rettangolo verde.

Pertanto, nel colloquio il calciatore ha evidenziato il totale accordo raggiunto con il Lecce per 3 anni di contratto. Il placet però non basta a chiudere il tormentone. Il Besiktas, idealmente, è restio a lasciarlo partire. La crisi finanziaria che sta colpendo le Aquile Nere, però, indurrà la dirigenza a liberarsi di molti ingaggi alti, su tutti Quaresma e Vida.

Quindi, la frase diplomatica di Burak è: “Se gli interessi del club lo richiedono, posso partire“. I sei mesi disputati in bianconero da Yilmaz sono stati felici non solo per gli 11 gol (e 1 assist) in 1270′ di gioco, ma per la verve che l’atleta ha dimostrato nonostante in Turchia era noto che i pagamenti non avvenivano con precisione e puntualità.

L’incontro simboleggia quindi un piccolo passo in avanti, anche se alla luce di tutti i fatti descritti in questi giorni l’esito era prevedibile. Molto dipenderà dalla situazione generale del Besiktas, descritta dal Millyiet.

I bianconeri aspettano il piano di risoluzione del debito decretato dalle banche turche e, in base alla porzione che gli istituti di credito si accolleranno, si definiranno i paletti entro i quali sarà allestito l’organico a disposizione di Abdullah Avci.

La lentezza decisionale in quel del Bosforo si potrebbe “giustificare” con il fatto appena descritto, come anche l’alta richiesta iniziale di 7.5 milioni per il cartellino di Burak Yilmaz.

Serdar Saridag, corrispondente per il Besiktas del quotidiano Skorer, ha dichiarato: “Non sarei sorpreso se Burak partisse.  Se il Lecce arriva con 4 milioni di euro d’offerta, il Besiktas non opporrebbe molta resistenza alla vendita“. 

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