Resta in contatto

News

Lucioni dal ritiro: “Compattezza nelle difficoltà. Lecce? Un vulcano che doveva esplodere”

Il difensore giallorosso interviene dal ritiro di Santa Cristina rimembrando l’impresa dello scorso anno e tessendo le lodi dei nuovi compagni

Fabio Lucioni è il terzo tesserato ad intervenire dalla Val Gardena. I lavori proseguono senza soste e c’è l’amalgama del gruppo da costruire il prima possibile

BENVENUTI. “Nel reparto difensivo ci sono diversi nuovi compagni. L’arrivo di Rossettini sicuramente ci conferisce maggiore esperienza, qualità e tante gare di Serie A disputate. Ci darà sicuramente una mano per raggiungere il nostro obiettivo. In più ci sono Gabriel, Benzar e Vera che sono entusiasti di far parte di questo gruppo e desiderosi di mettersi alla prova in questo campionato difficile che ci attende. Tutti i nuovi, comunque, si stanno ambientando  bene, si sta lavorando bene in ritiro, dobbiamo continuare così”.

ANCORA FELICITA’. “Vinta la scommessa personale con la maglia del Lecce? E’ stato ripagato il lavoro fatto ogni giorno sul campo e questa è la cosa più importante, si lavora per i risultati. A livello personale sto vivendo questo inizio d’annata con entusiasmo, non vedo l’ora  che inizi il campionato per mettermi in mostra in quello che era un sogno fin da bambino”.

SERIE A. “La principale differenza tra torneo cadetto e massima serie sta nelle qualità tecniche e fisiche dei calciatori e soprattutto nella velocità di pensiero e nel far girare la palla. Dovremo farci trovare pronti per far si che i risultati parlino a nostro favore ed arrivare alla salvezza, che è il nostro obiettivo. Dovremo essere compatti nei momenti di difficoltà. L’entusiasmo dei nostri tifosi? Siamo felici di aver provocato tutto questo”.

UN VULCANO DA TENERE ACCESO. “Lo scorso anno parlando della piazza di Lecce dissi che era un vulcano pronto ad esplodere e così è stato così. E’stata la risposta di un pubblico che voleva la Serie A, essendo questa una piazza che merita questo palcoscenico, e noi siamo stati bravi a realizzare tutto ciò, ma ora dovremo essere altrettanto bravi a mantenerlo. Ci vorrà tanto equilibrio, in primis da parte nostra nelle difficoltà che si incontreranno nel percorso,ma anche da parte dei nostri tifosi, il loro sostegno non dovrà mai mancare”.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Volevo dire Curva Nord, ma è uscito Curva Sud. Un lapsus, dovuto al contenuto del mio intervento...."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Barbas era il numero 1 gli altri tutti dietro, chi non è più giovane e ha visto giocare Beto ti dice senza paura di essere smentito che era uno dei..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Boniek purtroppo era invidioso di lui, perché non arrivava al suo livello. Come faceva a dirigerlo?"

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Per chi era tutte le domeniche allo stadio e un ricordo che ancora oggi si sente la mancanza si sente soprattutto come spogliatoio nonostante era di..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."
Advertisement

Altro da News