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Focus attacco: partenze o cambi di ruolo in caso di arrivo “eccellente”?

Meluso, Liverani e i tifosi aspettano il colpo in entrata in attacco. L’arrivo di un cannoniere, però, pregiudicherebbe qualcosa negli assetti offensivi delineati sin dal ritiro di Santa Cristina?

La settimana che si sta per chiudere ha registrato la decisa accelerata, augurata anche dai nostri lettori nel sondaggio proposto sino a ieri, nel calciomercato in entrata del Lecce. Rispoli, Farias e Dell’Orco hanno aggiustato difesa e dato una scelta in più al reparto offensivo. L’attacco però è, e sarà fino alla fine, oggetto dei sogni dei supporters che si aspettano il bomber dal profilo internazionale richiesto espressamente da Fabio Liverani.

PENSIERO DELLA SOCIETA’. Meluso ieri, nel ribadire però la priorità sul fronte uscite, ha evidenziato lo status della richiesta. Società, d.s. e allenatore lavorano in simbiosi e il pensiero iniziale al riguardo di Saverio Sticchi Damiani potrebbe far entusiasmare ancora: “…possiamo attendere l’ultimo secondo quando si possono creare delle possibilità di mercato oggi impensabili”, le parole dichiarate cinque giorni fa. Facendo il paio con i nomi ancora non noti, al di là di Choupo Moting, Mitroglou, Adebayor e Yilmaz, si può e si deve sperare ancora.

ROSA. Intanto, però, Fabio Liverani lavora con cinque attaccanti disponibili secondo il suo canonico 4-3-1-2. Lapadula, La Mantia, Falco e Farias, ad oggi, si giocherebbero le due maglie secondo la collocazione tattica tanto amata dal romano. Sufficienti, pochi? Ne parliamo nell’articolo tra le altre considerazioni espresse.

MODULI. In Serie A, però, il Lecce potrebbe avere una natura cangiante. Lo stesso Liverani, nel corso delle interviste del precampionato, ha rivelato l’apertura verso altre soluzioni, dal 4-2-3-1, che naturalmente poggerebbe sull’attaccante in arrivo con La Mantia pronto a subentrare, al 4-3-3. Non si è snobbata neanche l’opzione difesa a tre, sempre più realistica, anche temporaneamente, con l’arrivo di Dell’Orco, che a Empoli ha completato un terzetto con Silvestre e Maietta.

LAPADULA. Oggetto di valutazione importante di tutte le componenti sono Gianluca Lapadula e Andrea La Mantia. L’ex Genoa è arrivato a Lecce dopo due stagioni in chiaroscuro con l’intento di tornare protagonista. La tenuta fisica delle due annate passate non è stata una garanzia e il primo miglioramento del 9 dovrebbe partire proprio da ciò.

LA MANTIA. I tifosi del Lecce attendono con fervore la prima stagione nella massima serie dell’ariete della cadetteria, arrivato in punta di piedi dall’Entella e divenuto, grazie anche a Liverani e ai suoi dettami, un eroe della promozione. Il Frosinone continua a seguirlo, ma l’intenzione dominante è quella di giocare in Serie A con la maglia giallorossa. E se ci sarà da lottare con un big per una maglia che problema c’è…

FALCO 10 E TREQUARTI. Filippo Falco è l’altro confermato desideroso di un posto al centro del palco. La scelta per la maglia numero 10 è solo l’ultimo dei segnali. I tifosi spesso chiedono un Falco trequartista dietro le punte, ma, già in B, gli equilibri comandati da Liverani non prevedono quest’assetto. Con 4-2-3-1 e 4-3-3, anche grazie a Farias, il talento di Pulsano troverebbe nuove collocazioni per far valere le proprie doti

FARIAS CANGIANTE. Diego Farias, l’ultimo arrivato dopo una trattativa lunga due mesi, in teoria sarebbe l’alter ego di Falco. In pratica, si palesa ancora una volta l’apertura verso altri moduli. Il brasiliano può agire da seconda punta, sulla trequarti e da attaccante esterno in un 4-3-3. Manna dal cielo per le diverse idee in cantiere per il Lecce che verrà.

CONCLUSIONE. L’attaccante d’area che (si spera) verrà non dovrebbe provocare scossoni nelle gerarchie offensive. Certo, come spesso si è soliti dire, le vie del calciomercato sono infinite, come imprevedibili sarebbero offerte irrinunciabili nelle ultime ore di sessione. Il centravanti richiesto da Liverani, quindi, sarebbe vitale proprio in previsione dei cambi di modulo rispetto al 4-3-1-2. E’ altresì vero che un po’ di affollamento si creerebbe, ma cinque attori offensivi di prim’ordine sono fisiologici in un campionato difficile come la A. La duttilità di Falco e Farias a riguardo (più Lapadula trequartista part-time) ci fa dire ciò. Attendiamo quindi il colpo decisivo alla ricerca dei gol-salvezza.

 

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