Resta in contatto

News

Tabù Inter per Liverani all’esordio

Ecco tutte le prime volte di Fabio Liverani, da quando era giocatore fino all’ultimo esordio in B con il Lecce, aspettando San Siro.

L’esordio calcistico di Fabio Liverani è datato agosto 1999,  quando con la maglia della Viterbese, allenata da Carolina Morace, conquistò i primi tre punti del suo campionato, anche grazie ad un gol proprio di Liverani che all’epoca giocava dietro le due punte. Nella stagione successiva arrivò immediatamente il salto in Serie A, era il Perugia del vulcanico Gaucci e in panchina c’era l’emergente e sorprendente Cosmi che volle Liverani in Umbria, lo trasformò in mediano e né esaltò le sue qualità. L’esordio fu proprio contro il Lecce al “Curi” e la partita finì 1-1.

EUROPA. Nel 2001/02 iniziò l’avventura con la maglia della Lazio. Il suo trasferimento fece discutere non poco tra le vie della città eterna ma con i biancocelesti si tolse la soddisfazione di giocare in Europa. Nel campionato 2002/03 in Coppa Uefa il suo battesimo avvenne contro una nobile del calcio, la Stella Rossa che si impose per 1-0. Nel campionato successivo gli uomini di Roberto Mancini conquistarono la qualificazione alla Champions League che iniziò con il successo per 0-2 in casa del Besiktas.
Dopo 170 presenze con la Lazio passò alla Fiorentina, il suo esordio in viola avvenne al Franchi proprio contro l’Inter, quella del triplete, i nerazzurri portarono a casa i tre punti con il risultato di 2-3.
Dopo due stagioni in Toscana il passaggio al Palermo, dove anche lì la sua esperienza iniziò con una sconfitta in casa contro l’Udinese. Sempre con i rosanero però esordì in Europa League dove però i siciliani vennero sconfitti per 3-2 dallo Sparta Praga.

DA ALLENATORE. Nel campionato 2013/14 Liverani iniziò il suo percorso da allenatore e lo fece con il Genoa, il debutto fu al Marassi, ancora una volta, contro l’Inter che superò i rossoblu per 2-0. Un’esperienza, quella di Genova, che durò poche giornate; dopo l’esonero l’avventura del tecnico giallorosso ripartì dal Leyton Orient in Inghilterra, anche lì sconfitta all’esordio contro il Peteborough. Ancora una volta in corsa anche l’anno precedente con la Ternana, che iniziò a macinare punti fin dalla prima con Liverani 2-1 al Trapani, da quel punto in poi gli umbri non si sono più fermati e raggiunsero la salvezza.

A LECCE. In giallorosso per il momento sono solo sorrisi e reti, sempre tre, come in occasione dell’esordio assoluto di Catanzaro, superato per 1-3, lo scorso anno a Benevento, dove un po’ a sorpresa i giallorossi pareggiarono per 3-3. Chissà che non sia arrivato il tempo di superare lo spauracchio Inter, magari ancora con tre reti. Sognare non costa nulla.

3 Commenti
Subscribe
Notificami
guest
3 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Volevo dire Curva Nord, ma è uscito Curva Sud. Un lapsus, dovuto al contenuto del mio intervento...."

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Barbas era il numero 1 gli altri tutti dietro, chi non è più giovane e ha visto giocare Beto ti dice senza paura di essere smentito che era uno dei..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Boniek purtroppo era invidioso di lui, perché non arrivava al suo livello. Come faceva a dirigerlo?"

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Per chi era tutte le domeniche allo stadio e un ricordo che ancora oggi si sente la mancanza si sente soprattutto come spogliatoio nonostante era di..."

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Kecco Moriero faceva parte del Cagliari che guidato da Carletto Mazzone arrivò 6° nel campionato 1993/94 giocando come "ala destra" insieme a..."
Advertisement

Altro da News