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E’ un Lecce “trasformista”. L’attacco senza punta può essere un’arma in più

Liverani ha deciso di affrontare il Napoli con i “piccoli” Falco e Farias davanti. Non è andata come sperato, ma l’idea tattica non era sbagliata.

Chi dall’inizio: Babacar? Lapadula? O ancora La Mantia? Nessuno dei tre! Così con il Napoli mister Fabio Liverani ha deciso di sorprendere tutti, compresi tifosi e addetti ai lavori. Il suo obiettivo era, chiaramente, sorprendere anche Carletto Ancelotti e i suoi ragazzi. Non ci è riuscita, ma più che altro per abilità altrui.

Sì perché, soprattutto nelle battute iniziali, la scelta di inserire due attaccanti di piccola taglia come Falco e Farias non era per nulla una cattiva idea. Tant’è che nei primi venti minuti l’assenza di un punto di riferimento offensivo ha fatto uscire più di una volta allo scoperto i centrali azzurri, presi dal raddoppiare in aiuto ai terzini. Ciò ha favorito gli inserimenti di Tabanelli e Majer, che una volta a testa hanno propiziato il possibile vantaggio giallorosso.

Il pulsanese e il brasiliano ci hanno provato, ma alla lunga hanno perso i rispettivi duelli con gli avversari. La variante tattica di Liverani non ha inoltre trovato in capitan Mancosu, non nella sua versione migliore, l’adeguato appoggio. Il sardo avrebbe potuto sfruttare molto meglio gli spazi che si creavano alle spalle della coppia ElmasZielinski. Non tantissimi a dirla tutto, ma qui si ritorna nell’abilità di un avversario di giornata, il Napoli, che ai giallorossi ha lasciato le briciole appena.

A decidere nettamente il match in favore dei partenopei sono stati degli episodi scaturiti dalla qualità degli ospiti e da qualche errore di troppo dei giallorossi, guidati in negativo da un irriconoscibile Tachtsidis. Tolto questo fattore, fondamentale sì ma più ai fini del risultato che della prestazione in sé, ciò che si evince e l’ennesima possibilità in favore di un Lecce che si scopre trasformista.

Giocare senza una punta pesante di riferimento (Babacar o La Mantia), ma anche senza un 9 più leggero (Lapadula) è un’opzione che conferisce varietà all’arco di Fabio Liverani. Sicuramente non lo si rivedrà contro la Spal, il cui atteggiamento meno spigliato di quello del Napoli suggerisce altre manovre. Chi lo sa che non torni utile con la Roma tra una settimana, o magari ancora più in là. Anche in un ko pesante come quello odierno, dunque, chi lotta nel lungo periodo per qualcosa di importante com’è per il Lecce può trarne del positivo.

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Francesco Moriero

Ultimo commento: "Hai perfettamente ragione"

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Vucinic una "punta di diamante" la definizione corretta ."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Classico di chi non sa argomentare, girarla sul piano personale. Il tuo? Solo pregiudizio e necessità di sentirsi duro e puro senza averne fisiologia..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ottima scelta quella di ingaggiare quelli tra loro che possono ancora lavorare per il Lecce, anche se piu di lavoro dovremmo chiamarla passione"

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Volevo dire Curva Nord, ma è uscito Curva Sud. Un lapsus, dovuto al contenuto del mio intervento...."
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