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Montella: “Il Lecce gioca e segna. Babacar? Con me fece bene”

L’allenatore viola ha presentato la partita di domani sera dalla sala stampa dello stadio Artemio Franchi. Ecco tutte le dichiarazioni riprese dai colleghi di fiorentina.it

PSICOLOGIA SQUADRA “La squadra ha voglia di reagire, come me. Veniamo da due pessime prestazioni. Questo è davvero il vero e unico momento difficile. In questi periodi si vede l’allenatore, la squadra e tutto. Dobbiamo quindi dare risposte importanti. Sono carico. E’ il momento decisivo per dare una svolta. Lo avevamo detto che siamo una squadra giovane, nuova, e costruita in pochi giorni. Ci stavano alti e bassi, abbiamo avuto un periodo molto alto, ora siamo in un picco basso con prestazioni pessime. Ora dobbiamo dare risposte nette”.

SU CHIESA “Ieri non si è allenato con la squadra. Valutiamo oggi. E’ una settimana che non si allena, vediamo oggi. Mi auguro possa tornare a disposizione, perché è un calciatore di valore assoluto. Si è creato un grande caos. Io ho solo detto che quando un giocatore, non Chiesa, ma tutti, quando c’è un infortunio serve che sia al meglio mentalmente e fisicamente. Io ho giocato con le infiltrazioni, Batistuta lo stesso. Dipende anche dalle soglie di dolore. In generale. A volte si recupera fisicamente, ma non mentalmente, e non si è sicuri di star bene”.

PEDRO “Si sta allenando, sta crescendo. Quando prendi un calciatore brasiliano si sa che ci vogliono almeno 4-5-6 mesi per trovare ritmi fisici e tattici. Siamo in linea con quello che ci aspettavamo. E’ un grande talento, sta capendo tante cose. E’ pronto, sì”.

FORMA FISICA “Nel calcio italiano chi retrocede? Quelle che fanno più chilometri. Se hai più la palla gli altri corrono di più. Di solito è così. C’è la potenza, lo scatto, etc. Influiscono tanti fattori. Siamo in media, a potenza, ma non abbiamo certo perso a Verona perché abbiamo fatto pochi km”.

COMMISSO “Lui è molto carico, devo fargli i complimenti per il lavoro che sta facendo per il calcio a Firenze e italiano, col centro sportivo. Sta investendo tanto, non vuole fare business, ma sta investendo. Ieri abbiamo festeggiato il compleanno. Non è molto contento per l’andamento delle ultime due gare, e dobbiamo dare risposte importanti. A lui, anche alla tifoseria. Abbiamo fatto un bel periodo, con Juve, Milan, non estremizziamo. Ci sono stati anche momenti importanti. Le ultime due, lo ripeto, abbiamo giocato peggio di quello che ci aspettavamo. Prima, e per più tempo, abbiamo fatto anche di più di quello che potevamo aspettarci. Vogliamo fargli un regalo anche noi, domani col Lecce”.

COSA E’ MANCATO “La continuità, devo darla io. Voglio vedere grande carattere. Non voglio alcun alibi, anche se a Verona mancavano tanti elementi importanti. Potevamo, anzi, dovevamo fare meglio”.

IL LECCE “Hanno fatto tanti punti in trasferta, giocano bene, segnano. E vogliamo far bene, non sarà facile. Liverani lo conosco bene. Sta facendo bene. Il Lecce ha identità, gioca bene. Non dobbiamo essere frenetici, e farci condizionare dal periodo. Non c’è nulla di perso, ci hanno fischiato, giustamente a Verona e Cagliari, ora vogliamo reagire, con intelligenza, rabbia e qualità. Le neopromosse hanno alzato molto il livello della Serie A. Il Lecce, ma anche la Fiorentina, giocano tutte molto bene a pallone. Non rinunciano ad avere identità, anche il Brescia ad esempio”.

VERONA E PEZZELLA “Sapevamo sarebbe stata una gara maschia, ma non siamo stati all’altezza di questo aspetto. Dal campo non sembrava così grave, invece lo è stato quel fallo su German. Per lui varrà lo stesso discorso di Chiesa. Dovrà recuperare fisicamente, e mentalmente perché per un difensore serve essere al massimo a livello psicologico”.

BABACAR “Potenzialmente è fortissimo. Forse non è cresciuto come ci si attendeva, ma ancora ha tempo. Ha grandi doti tecniche, e fisiche. Con noi ha fatto bene, quando c’ero io”.

SQUADRA DALLA SUA PARTE “Se devo essere sincero…se devo rispondere a livello diplomatico…non posso rispondere. Io ho un ottimo rapporto con tutti i calciatori, la squadra è con me. E’ coesa, convinta, la vedo così, la sento così. Ci stava avere alti e bassi, lo sapevamo. Ci sono step di crescita, ora vogliamo e dobbiamo dare risposte. Poi è chiaro, tutti vengono e devono essere valutati, giudicati. E ci sono aspettative e obiettivi. Transizione non piace a nessuno, abbiamo ambizione, vogliamo crescere, c’è feeling e senso d’appartenenza. Sono carico, e con rabbia vogliamo dare risposte”.

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4 anni fa

Tutte le squadre di serie A aspettano il Lecce per vincere ma mi sembra che il Lecce è ancora più lontano dai punti salvezza 40, dato i punti persi con Sampdoria e Sassuolo, quindi mi aspetto che i nostri campioni facciano la partita della vita andando a vincere con determinazione a Firenze !!

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