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Le pagelle del Lecce: Majer-Mancosu, giocate decisive. Donati è un treno, e che bello Shakhov!

Lecce-Spal, le pagelle giallorosse: Lucioni e Vigorito contengono l’attacco biancazzurro. Barak ancora una volta positivo.

Vigorito 6,5 – Altra gara positiva dell’estremo “di riserva” del Lecce, terza vittoria consecutiva. Il portierone sardo ci mette il suo guantone sui tre punti, grazie ad un’importante parata sullo 0-0, bissata poi nel finale su Castro. Peccato solo per qualche brivido di troppo sulle uscite alte

Donati 7 – Ulteriore prestazione lodevole del terzino arrivato in inverno. Spostato a destra il risultato non cambia, perché con corsa ed attenzione è insuperabile per l’evanescente Valoti dietro e sempre presente in attacco. Da un suo inserimento nasce il gol del vantaggio

Lucioni 6,5 – Il centrale giallorosso, dopo qualche affanno, torna attento, preciso e puntuale per quasi tutta la durata dei novanta minuti. Palla al piede qualche solito errore, ma anche tanti utili cambi di gioco. E Petagna per prenderle si è dovuto spesso spostare sul centro-sinistra

Rossettini 5,5 – Prestazione in netta controtendenza rispetto alle recenti strepitose prestazioni. L’esperto centrale con Petagna non la vede mai, e le due principali occasioni spalline, gol escluso, nascono dalle sue parti. Bravo a non tracollare, ma anche in impostazione è pressoché nullo

Calderoni 6 – Sufficienza strappata con sudore e sacrificio nel giorno del rientro dopo due mesi. Ha da marcare un cliente scomodo come Di Francesco, sul quale è bravo soprattutto da largo, soffrendo nei pressi della propria area. Ne paga la spinta offensiva, che non è quella dei giorni migliori

dall’85’ Dell’Orco sv

Majer 7  – Più o meno come l’altro eroe di giornata Mancosu, anche lo sloveno dà il meglio di sé nei punti cardine della partita. Pasticcione, impreciso e molle all’inizio, entra in gara proprio in occasione del rigore che si conquista con una grande inserimento. Poi il secondo tempo è ottimo sotto ogni profilo, impreziosito dal diagonale che vale i tre punti

Deiola 6 – Non è maestoso come nelle precedenti gare, ma infilare una serie così importante di prestazioni da Oscar sarebbe stato chiedergli troppo. In realtà il sardo fa bene anche oggi, pur soffrendo molto il dinamismo di Missiroli, Di Francesco e Castro tra le linee e sbagliando tanto in impostazione. Alla lunga viene fuori e, pur non brillando, è positivo e utile per la squadra

Barak 6,5 – L’ex Udinese, così come molti dei suoi compagni, è meno monumentale rispetto al recentissimo passato, anche perché costretto spesso a ripiegare vista la verve spallina. Lo fa bene e aiuta i compagni, venendo fuori alla lunga in un secondo tempo in cui domina incontrastato il centro-sinistra. E va vicino al gol in tre occasioni con spunti stupendi, ma in una di queste è decisamente sprecone

Mancosu 7 – Prova di alti e bassi, ma sicuramente decisiva ai fini del risultato, quella del capitano. Corre tantissimo e paga di conseguenza nella precisione degli appoggi, a volte anche più facili. E’ però freddissimo dagli undici metri, così come geometrico negli assist prima a Barak (sprecato) e poi per Majer, nell’occasione del 2-1

dal 79′ Paz 6 – Prezioso nel concitato finale

Falco 6 – Inizio in sordina rispetto alle ultime uscite, anche perché la Spal attacca e lui è costretto a ripiegare. Poi sembra prendere le misure agli avversari e poter diventare pericoloso da un momento all’altro. Sul più bello un infortunio lo mette ko

dal 34′ Shakhov 7 – In tanti dopo l’infortunio di Falco hanno storto il naso, imprecando e maledicendo sorte ed infortuni. E invece proprio dal suo sostituto arrivano le giocate decisive ai fini del risultato, a partire dal tocco smarcante per Majer con cui si presenta propiziando il vantaggio. Nella ripresa da ogni sua palla giocata nasce un’occasione da rete, e partecipa anche alla splendida cavalcata corale che vale i tre punti

Lapadula 5,5 – L’eroe del San Paolo si prende un week-end non di riposo, ma quasi. Non che non ci metta la solita grinta e voglia di lottare su ogni pallone, ma i risultati sono decisamente diversi rispetto alle precedenti uscite. Tanto movimento, ma appena un tiraccio verso la porta di Berisha

All. Liverani 7,5 – Questa è la vittoria del gruppo. Se nelle precedenti uscite uno o più singoli si erano esaltati spiccando ed indirizzando il match, stavolta il risultato ottenuto è il puro risultato di una prestazione corale di grande efficacia. Il lecce sa soffrire la fame di punti ospite così come accelerare nelle fasi clou del match. Lo fa in modo quasi perfetto ed il risultato sono tre punti pesanti come macigni

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