L’ex Lecce Prandelli: “Per il Coronavirus ho perso tre amici”

L’ex tecnico giallorosso parla del dolore provato per la perdita di alcuni amici a causa del Covid-19, che ha contagiato gran parte di persone a lui vicine.

Allenatore del Lecce per parte della stagione 1997/98, Cesare Prandelli è originario e vive a Orzinuovi, provincia di Brescia, in una delle zone maggiormente colpite dal Coronavirus. Dell’emergenza che sta vivendo sulla sua pelle ha parlato a L’Eco di Bergamo.

AMICI. “Ho perso amici, è una cosa drammatica, soprattutto per i familiari che non hanno neanche potuto stare vicini ai loro cari negli ultimi istanti delle loro vite. Delle tre persone scomparse che conoscevo, due erano tifosi della Fiorentina e non si perdevano una partita quando io allenavo i viola. Solo stando in casa, solo evitando i contatti, possiamo aiutare”.

CHIUSO TARDI. “A Orzinuovi hanno fatto una gara di bocce con un paese del lodigiano. Io venti giorni fa sono venuto a Firenze e qua sono rimasto. La maggior parte dei miei familiari, zii e cugini, sono positivi al coronavirus, ma stanno bene e sono a casa. Il calcio? Io sono uno sportivo, ma in questo momento sto pensando a chi sta soffrendo e a chi è contagiato. Tutti dobbiamo essere concentrati a fare quei piccoli sacrifici perché questa situazione passi velocemente. Forse la natura ci sta mandando il messaggio che stiamo andando tutti troppo velocemente. E forse abbiamo chiuso tutto troppo tardi”.

Redazione

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