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Accadde oggi: Foggia-Lecce 3-0 e la fine (di fatto) della gestione Padalino (VIDEO)

La data odierna riporta alla memoria la netta sconfitta dello Zaccheria del campionato 2016/2017, partita che rallentò irrimediabilmente la rincorsa dei giallorossi, allenati da Padalino, sui Satanelli, poi promossi grazie al primo posto. Strascichi polemici, contestazioni e fratture che portarono poi all’esonero.

Il 19 marzo 2017 rappresentò una giornata non felice per il Lecce e soprattutto per Pasquale Padalino, allora tecnico al timone. L’incrocio con il Foggia, squadra della città natale dove Padalino militò per anni, fu un pesante stop alle ambizioni di primo posto che pian piano crescevano.

LA PARTITA. Il Foggia iniziò con il piede sull’acceleratore e, dopo due palle-gol, alla mezz’ora Mazzeo scartò Perucchini e depositò in rete la palla dell’1-0. Il raddoppio, dopo una rete annullata a Di Piazza (l’anno dopo al Lecce) arrivò a seguito di una bordata di Coletti. Al 33′ fu già 2-0. Del Lecce pochissima, quasi nessuna, traccia. Ancora Di Piazza sfiorò il tris già prima dell’intervallo. Il 3-0 però fu tardato di poco. Al minuto 52 Deli punì l’altissima difesa del Lecce e firmò il colpo del k.o. Solo un velleitario tiro di Doumbia all’87’ rappresentò il timidissimo segnale del Lecce in campo.

LE POLEMICHE. A corollario della sconfitta, giunsero degli strascichi polemici. Nel Salento, destò scalpore una foto che ritraeva Padalino abbracciato con Coletti, capitano rossonero, con fare sorridente nonostante la netta sconfitta. L’allenatore, in conferenza stampa congiunta con il presidente Sticchi Damiani, chiese scusa pubblicamente. “Sono andato verso l’arbitro, come faccio di solito, per salutarlo e fargli i complimenti per la direzione – dichiarò Padalino-. Nel voltarmi, per seguire la squadra che andava a scusarsi verso i nostri tifosi, ho incontrato Coletti che mi ha chiesto di salutarmi e l’ho fatto. Sono stato immortalato lì e poi ho proseguito la passeggiata per andare verso i nostri tifosi”. Le rimostranze investivano anche il mancato ritorno in pullman con la squadra. Al rientro a Lecce, infatti, i giallorossi furono “accolti” da sonore proteste: “Certe cose si decidono prima. Mi sono fermato dai miei familiari. Se avessi saputo cosa sarebbe successo in serata sarei tornato a Lecce da diretto interessato alla guida tecnica per dare spiegazioni”.

CONTESTAZIONI. Le rimostranze per l’atteggiamento di Padalino, condite dall’ovvio nervosismo per un’altra chance di salire in B che pian piano svaniva, non lenirono le ferite della piazza. Si parlava addirittura dell’assenza di Padalino e di Agostinone, foggiano anche lui, nel saluto post-partita sotto la curva. In realtà l’ipotesi fu smentita dalle foto. Lecce perse la fiducia nei confronti del trainer dauno e neanche i successivi 11 punti in 5 partite bastarono a ricucire il rapporto. Striscioni in città e alla ripresa degli allenamenti accompagnarono il suo lavoro. La goccia che fece traboccare il vaso arrivò però alla 36°giornata. Era il 24 aprile quando il gol di Anastasi regalò il successo-salvezza al Messina di Cristiano Lucarelli e la lettera di esonero a Padalino, sostituito da Roberto Rizzo. Il neotecnico, curiosamente, totalizzò sei pareggi consecutivi tra fine regular season e play-off. L’ultimo, però, fu fatale. Dopo lo 0-0 nei 120′ di gioco, l’Alessandria batté il Lecce ai rigori. Fu decisivo il palo colpito da Ciancio.

A PARTI (QUASI) INVERTITE. Due anni dopo, con il Lecce in Serie B grazie alla banda Liverani, Padalino si presentò da avversario al Via del Mare…sulla panchina del Foggia. L’ex di turno sostituì Gianluca Grassadonia in una stagione a dir poco tribolata per i rossoneri e, dopo la sconfitta per 1-0 decisa da La Mantia, fu ancora avvicendato con Grassadonia in una decisione strana, visto che, prima di Lecce-Foggia, i Satanelli erano in serie positiva da sei gare. Anche a Foggia, come a Lecce due anni prima, seguirono (più) dure contestazioni. Furono presi di mira gli immobili della famiglia Sannella, proprietaria del club, e le auto dei calciatori Busellato e Iemmello.

Il tabellino

Foggia-Lecce 3-0

19/03/2017, ore 14:30 – Foggia, stadio P. Zaccheria 30° giornata del Campionato di Serie C1 2016/2017

Foggia: Guarna; Loiacono, Coletti, Martinelli, Rubim; Agazzi, Vacca, Deli (56’Gerbo); Mazzeo, Di Piazza (72’Sarno), Chiricò (77’Agnelli). All. Stroppa

Lecce: Perucchini, Ciancio, Cosenza, Giosa, Agostinone, Tsonev (69’Arrigoni), Costa Ferreira, Fiordilino (69’Marconi), Pacilli (46’Lepore), Caturano, Doumbia. All. Padalino

Gol: 29′ Mazzeo, 33’Coletti, 52′ Deli

Ammoniti: 53’Ciancio (L), 59’Vacca (F), 92’Lepore (L)

Arbitro Giua di Pisa

 

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