Il presidente del Lecce ha rilasciato un’intervista a Mondoradio Tuttifrutti esponendo il punto di vista sulle conseguenze di un eventuale stop alla Serie A.
SVILUPPI. “Che idea mi sono fatto sulle ultime evoluzioni? Non ho idee ormai. Ogni giorno c’ĆØ un’evoluzione nuova, differente. Con tranquillitĆ e serenitĆ dico che il Lecce, per puro senso di responsabilitĆ , si mette a disposizione. Il sistema non si può fermare per introiti e contribuzione fiscale. Se ci dovessero essere le condizioni di sicurezza per ripartire e arrivare a dei verdetti sul campo ci saremo. In caso contrario, se non ci dovessero essere le condizioni per ripartire non sarebbe un dramma finanziario per il Lecce, gestito economicamente sempre con oculatezza. Sarebbe sƬ un’emergenza da risolvere ma non un dramma”.
ORIENTAMENTO FIGC E PERICOLO RETROCESSIONE. “Non c’ĆØ ancora nulla di definitivo. Oggi più che mai il governo del calcio si sta concentrando sul ripartire. Noi in maniera serena aspettiamo gli scenari futuri. L’idea ĆØ di giocare proprio per non emettere verdetti che daranno adito a ricorsi. In caso negativo io, per criteri di diritto, merito sportivo e buon senso, non vedo una ragione al mondo che possa mandare il Lecce d’ufficio in B dopo un campionato incredibile. Siamo a pochissimi punti da tante societĆ . Con 2 punti in più avremmo sotto cinque-sei squadre, ma allo stesso tempo rimaniamo vigili, non si sa mai”.
LA POSIZIONE DEGLI ULTRA’. “Capisco perfettamente la loro posizione e da tifoso la condivido. Da dirigente di una societĆ di calcio però la prospettiva ĆØ un’altra, non manca la sensibilitĆ sul momento, ma ĆØ un comparto, come tanti altri nel paese, che deve ripartire per far vivere le famiglie dell’indotto. Il mondo calcio non ĆØ fatto solo dai calciatori”.
PER EVITARE ALTRE PERDITE. “L’idea di ripartenza non rappresenta un guadagno per il Lecce. I ricavi dello scorso bilancio sono stati reinvestiti e ripartire ci eviterebbe una perdita sanguinosa, che in caso di concretizzazione sarebbe ripianata dai soci. I soci hanno ripianato perdite importanti anche nel ripagare l’investimento eseguito per arrivare dalla C alla B e poi, nello scorso gennaio, ci siamo guardati negli occhi e abbiamo deciso di rimettere altre risorse per provare lo slancio della Serie A. Concludere questo campionato terrebbe l’azienda in ordine. Nessuna bramosia di guadagno”.
LA SQUADRA. “Tutti i tesserati sono rimasti a Lecce, i giocatori sono rimasti sotto nostro consiglio. E’ stata la scelta giusta, anche pensando ai risultati dei test sierologici che ci permettono di allenarci con serenitĆ . I ragazzi sono contenti di aver ripreso gli allenamenti seppur in forma individuale e senza palla. GiĆ il solo fatto di venire allo stadio e calpestare l’erba del Via del Mare, che tra l’altro ĆØ fantastica in questo momento, sia una cosa bellissima”.
PREVISIONI. “E’ impossibile programmare la prossima stagione senza sapere la categoria. Preservando la Serie A cercheremo di mantenere il più possibile questa conduzione tecnica e questo gruppo. L’intero sistema calcio ne uscirĆ ridimensionato, senza eccessi e sprechi. Spero potrĆ essere l’occasione per dare spazio a qualche giovane in futuro”.
STADIO. “Sono sempre molto pragmatico, non vado oltre le cose effettivamente realizzabili. Un anno fa dissi che avremmo fatto i lavori di ristrutturazione. Speriamo di definire col Comune la convenzione entro il 30 giugno. Ciò ci permetterebbe di investire insieme al nostro partner Vivaticket, sempre con oculatezza. Fino ad arrivare poi ai Giochi del Mediterraneo, dove c’ĆØ un impegno del presidente del Coni per rendere Lecce sede di appuntamenti calcistici. Parte dei fondi che sarebbero stanziati serviranno per realizzare la copertura”
STICCHI DAMIANI TOP PLAYER DEL LECCE? “Mi fa piacere ma ĆØ giusto condividere questi apprezzamenti con la proprietĆ e con i soci. Loro appaiono meno ma hanno fatto tanti sacrifici economici solo per il bene del Lecce e senza alcun ritorno”.









Ci mandano in B.
Purtroppo la colpa sarĆ solo nostra.
Un girone d’andata senza vittorie in casa e per di più non aver battuto lo stesso Genoa in 11 contro 9 x quasi 30’…Mi spiace ma non possiamo accampare scuse. Inutile pensare ai biscotti Milan Genoa
I punti 2 in più.. e solo quelli ci avrebbero messo al riparo da angosce.
Pazienza ?
Sospendete questo campionato!
Non ha più senso giocare!
Presidente Stucchi Damiano…
Sei un GRANDE..TUTTI i SOCI….
Grande U.S.LECCE…Mister Liverani….resta con il LECCE
.,e CONTINUA a farlo GRANDE…
TUTTI INSIEME,…FARETE UN GRANDE LE CCE…!!!
FORZA LECCE….? prossimo obiettivo…!!!