L’allenatore del Milan ha parlato alla vigilia della sfida in campionato con il Lecce. Ecco le parole riprese da milannews.it.
OBIETTIVO EUROPA. āDeve essere il nostro obiettivo. Se il campionato non fosse stato ripreso la nostra sarebbe stata una stagione di rimpianti, ma ora invece abbiamo 12 partite per raggiungere lāEuropa. Dobbiamo rincorrere e dobbiamo farlo bene ed il prima possibile, domani riprendere con una vittoria sarĆ molto importante perchĆ© in 40 giorni ci giochiamo tutti. Abbiamo rimpianti per la Coppa Italia, soprattutto per la partita dāandata. Un poā per demerito nostro e un poā per certe decisioniā.
BILANCIO. āIo credo che le somme vadano tirate alla fine, ma i punti che si hanno in classifica sono quelli che ti sei meritato. In diverse occasioni avremmo meritato risultati diversi, ma questo vuol dire che in alcuni aspetti siamo stati carenti. Se non si vince si impara, e mi auguro che abbiamo imparato tanto e di non ripetere certi erroriā.
PORTE CHIUSE. “Le porte chiuse influiscono in maniera negativa su tutti. I tifosi sono il calcio, non avremo più adrenalina e dovremo trovarla dentro di noi. Ma era l’unico modo per ricominciare. Faccio i complimenti a Gravina per come ha gestito la situazione e per averci permesso di tornare a giocare”.
STATO MENTALE. “Ć inevitabile pensare che sarĆ un altro campionato, ĆØ una situazione impensabile. La squadra ĆØ concentrata e motivata. Puntavamo molto sulla Coppa Italia ed ĆØ un dispiacere essere usciti cosƬ, ci abbiamo provato fino alla fine. Siamo il Milan, dobbiamo dare il massimo sempre. Ho visto una squadra concentrata e domani mi aspetto una squadra determinata”.
IL FUTURO INFLUISCE? “Per quanto mi riguarda no, ma credo sia lo stesso per i giocatori. Siamo professionisti, soprattutto perchĆ© mancano 40 giorni non possiamo farci distrarre. Abbiamo un grande obiettivo da rincorrere, la nostra posizione in classifica non rispecchia le nostre qualitĆ e abbiamo la possibilitĆ di dimostrarlo. Poi chi dovrĆ decidere deciderĆ , ma non si decide mai da soli. Deciderò anche io. Il futuro di tutti gli allenatori passa da questi 40 giorni, tutti possono essere in discussione. Viviamo di risultati”.
GLI ASSENTI. “Sono i 3 giocatori che non saranno convocati. Ibra sta meglio, avrĆ un altro controllo la prossima settimana. Sta lavorando con grande dedizione ed impegno ma non so ancora quando potrĆ rientrare. Per Musacchio purtroppo la stagione credo che possa essere terminata, si portava dietro questo problema da diverso tempo. Duarte potrebbe essere disponibile per la prossima gara”.
PROBLEMA GOL. “Non siamo il quarto peggiore attacco del campionato non perchĆ© non abbiamo creato, ma perchĆ© abbiamo una delle percentuali di realizzazione più basse. Dobbiamo migliorare in questo. Saranno gli episodi a fare le differenze, fare un gol in più sarĆ sempre più determinate. Dobbiamo migliorare questo dato”.
CLASSIFICA. “Oggi non siamo in Europa, ma anche se lo fossimo può cambiare tutto in 40 giorni. Sarebbe un peccato terminare la stagione in questa posizione, dobbiamo riprenderci velocemente. Non abbiamo un calendario facile ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con chi ci sta davanti. Abbiamo dimostrato di avere qualitĆ e sacrificio, domani ĆØ una partita molto importante”.
LEAO E I GIOVANI. “Che io voglia di più da Leao sicuramente sƬ. Deve essere più consapevole delle sue potenzialitĆ . Colombo ĆØ molto giovane ma ha belle qualitĆ , come Daniel. Abbiamo giovani di prospettiva che hanno qualitĆ e potenzialitĆ per essere giocatori da Milan. Ci sono delle buone caratteristiche sulle quali lavorare”.
PROPRIETA’ PRESENTE. “La presenza della societĆ non ĆØ mai mancata. Gazidis ĆØ sempre stato poco presente a Milanello perchĆ© ha altre mansioni, poi certo che la sua presenza non può che far piacere”.
ZANARDI. “Grande in bocca al lupo a Zanardi perchĆ© ha dimostrato di essere un uomo vero e un grande sportivo e spero possa superare anche questa”.
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