Sul gruppo Facebook #SpacchiliLecceMia è stata scritta una lunga lettera, indirizzata al presidente Saverio Sticchi Damiani. Nella notte, il numero 1 di via Costadura ha risposto con parole sì equilibrate ma tanto calorose.
Ecco il testo scritto nella serata di ieri da Luca:
Ciao Presidente,
scusa se ti scrivo, scusa se mi rivolgo a te, ma guardandomi dentro e scrutando fra le mie emozioni posso solo immaginare quanto difficile sia una giornata del genere per chi vive il Lecce con sentimento e non solo di freddi calcoli di bilancio, perchè voi, per nostra fortuna, non siete solo dirigenti, imprenditori o proprietari, ma siete anche tifosi, padri, fratelli della vostra e nostra creatura, il Lecce appunto!
Eppure Presidente, nulla è perduto, niente è finito, nessun verdetto è scritto e sentenziato!
Lo so, lo so … aprire i social oggi fa male, ma oramai dovremmo essere abituati, oramai lo sappiamo che questa storia non cambierà mai, anzi se possibile peggiorerà, perchè i social tirano fuori il meglio dei migliori ed il peggio dei peggiori e scusa per il gioco di parole, ma è la cosa che rende meglio per spiegare quanto particolare e difficile sia questo mondo virtuale!
Forse per dare una lezione a chi ha una strana idea di gratitudine, l’ideale sarebbe isolare i “peggiori” quelli che quando si vince e quando si perde hanno sempre ragione loro, ma soprattutto quelli che non hanno la minima vergogna nel chiedere e leccare il culo se ci si incontra in mezzo alla strada, ma che alla prima difficoltà amano infilare coltelli nella piaga, senza tatto, gratitudine, sensibilità alcuna!
Ma io lo so che sei un signore Presidente, lo so che il tuo ruolo ti impone determinate scelte e so pure che conosci molto bene la tua gente e la tua terra e sei abituato a questi atteggiamenti infantili ed irriconoscenti.
Però fa male, lo so che fa male… soprattutto a chi questa avventura la vede come una missione, soprattutto a chi ha reso un progetto a lungo termine, una favola meravigliosa che non merita di essere macchiata ne da catastrofismi, ne da processi cattivi, superficiali ed anche umanamente infami!
Ma caro Presidente, tu lo sai … la gente così è quella che fa più rumore, ma quelli come noi, invece, sono la maggioranza, sono lo zoccolo duro, sono quelli che ci saranno sempre fino a quando rispetto, onore e sacrificio saranno gli elementi cardine con cui verrà guidata la nostra maglia … a prescindere dal risultato sportivo!
Allora Presidente leggi noi, ascolta noi, guarda come ci crediamo ancora noi! Noi che stanotte non abbiamo dormito per la rabbia, ma che nello stesso tempo guardavamo calendari e classifica con penna e foglio in mano; noi che aspettiamo ogni giorno notizie sui recuperi dall’infermeria perchè sappiamo che più siamo e meglio lottiamo; noi che preghiamo e crediamo che ogni partita sia quella giusta per vedere segnare Farias o Babacar; noi che ci innamoriamo a veder giocare Petriccione; noi che dei numeri di CR7 non ci importa nulla, perchè l’unica cosa che ci fa innamorare sono i dribbling di Pippo Falco; insomma noi che amiamo senza condizionamenti e che abbiamo scelto l’equilibrio sopra la follia, quella follia di ferire il Lecce solo per misere e finte soddisfazioni personali e virtuali!
Ascoltaci Presidente, prenditi la nostra voglia e forza, prendi il nostro ottimismo, prendi la nostra positività e falla tua, portala ai soci, portala ai ragazzi, portala al mister e crediamoci insieme!
Non è finito nulla e a chi mi risponde il contrario sento solo il dovere di dire che accomodarsi fuori dalla nostra porta è un attimo, ma noi in casa vogliamo solo gente che lotta … in campo e fuori … e siamo noi quelli fuori!!!
Lottiamo insieme allora e se poi andrà male noi saremo li accanto a voi lo stesso, perchè NOI e solo NOI sappiamo che tutto è stato fatto per il bene e con la diligenza e l’amore del buon padre di famiglia e che quell’11 Maggio 2019 non avevamo conquistato un pass per il Paradiso in eterno, ma solo un biglietto per un’avventura meravigliosa che comunque vada a finire resterà leggenda!
Forza Presidente … proviAmoci!!! ?❤
Non si è fatta attendere la bella risposta di Saverio Sticchi Damiani:
Grazie Luca per questo meraviglioso post. Grazie per tutto quello che fai (e fate) per trasmettere equilibrio e buon senso e sopratutto passione. Credimi, io mi nutro proprio della passione che la gente mi trasmette, quella vera, autentica che si respira nella vita vera e talvolta (meno) anche sui social. Io non mi offendo per qualche critica più o meno costruttiva e credimi non do alcun peso alle cattiverie di pochi che mirano solo a distruggere.
Caro Luca, una cosa vorrei che tu sapessi e con te chi ama il Lecce veramente: non siamo in serie A per caso, per fortuna o peggio ancora perché è capitato, come leggo talvolta. Tutti noi abbiamo voluto fortemente essere qui, non abbiamo dormito la notte per questo, non abbiamo lesinato risorse, tante risorse…
A gennaio scorso quando abbiamo capito che il miracolo era possibile abbiamo investito ancora ed ancora, financo a febbraio dopo l’infortunio di Scavone abbiamo speso nuovamente. Risorse sottratte alle nostre vite, ai nostri figli…
Ogni anno un bilancio in perdita da ripianare, costi da coprire. A questo aggiungi le notti in bianco, i chilometri percorsi, il tempo sottratto alla famiglia, al lavoro. Tutto questo per essere dove siamo oggi, grazie ad un lavoro snervante e durissimo di tutti: proprietà, dirigenti, mister e squadra. Non aver forse ripetuto fino alla noia tutto ciò fa pensare che noi siamo in A per caso e quindi con leggerezza saremmo pronti a perderla.
Non abbiamo vinto un viaggio premio, ce lo siamo conquistato con fatiche immani e con noi una moltitudine di fantastici tifosi. Io non ho voglia di togliere il disturbo in questa categoria, come se fossimo fuori luogo, come se non fossimo all’altezza. Io voglio provarci fino alla fine. Sarà durissima perché per una neopromossa è complicato, specie se si decide di spendere un bel pezzo di budget per sistemare il vecchio e inadeguato Via del mare.
Il Lecce sopravvive ad ogni categoria, ma noi questa serie A dobbiamo provare a non perderla, ne ha bisogno la gente come noi, ne ha bisogno questa terra meravigliosa. Soffrire è nel nostro DNA ma è anche la nostra forza perché la sofferenza ha reso ancora più memorabili i nostri successi e meno amare le nostre sconfitte. ?❤️
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Grande presidente !!!
Vai presidente…forza Lecce sempre??❤con passione e coraggio
Sempre e comunque FORZA LECCE NESCIU ?❤️
Sempre grande Presidente ❤️?❤️?❤️
Persone seri e vere, di questo ha bisogno il Salento ed Lecce. Consapevoli dei limiti d ” forti” della nostra FORZA. FORZA LECCE, OLTRE L’OSTACOLO. ❤?
Bellissimo il post di Luca (che condivido appieno e sottoscrivo), così come sentita e carica di amore per il nostro Lecce è la risposta del grande condottiero Saverio.
Sono un tifoso che segue il Lecce dagli anni Cinquanta e che in questa stagione che sta per concludersi ha sottoscritto l’abbonamento per il 35° anno consecutivo.
Io ci credo ancora :ce la faremo!
FORZA LECCE!!!!!!
Se i grandi sacrifici del nostro eroico Presidente e la forza dei tifosi è descritta dal coraggioso Luca, il Lecce merita restare in serie A. Lo reclama la città, la Puglia e tutto il meridione. Forza ragazzi! Mostriamo che sappiamo lottare con orgoglio, senza essere secondi a nessuno.