Fabio Liverani, dopo il clamoroso ed improvviso esonero comunicato ieri dal Lecce, ha affidato ad una nota, diramata dal proprio ufficio stampa, il suo duro commento sulla vicenda che lo vede protagonista.
“Nella giornata di ieri ho appreso con profondo dispiacere e sconcerto dell’esonero deciso dalla Società nei miei confronti. Leggo della telefonata intercorsa tra me ed il Presidente nella mattinata di ieri. Ebbene quella telefonata non lasciava presagire nulla di quanto poi accaduto, nè in relazione ad i contenuti, nè per come la stessa si è conclusa”.
Inoltre aggiunge: “Se ci sono profili di responsabilità, per usare le stesse parole indirizzatemi per comunicarmi l’esonero da allenatore, non sono certamente riconducibili alla mia persona. Si è voluto interrompere bruscamente e immotivatamente un rapporto umano e personale – continua la nota – prima ancora che calcistico e professionale, che mi univa ad una squadra, ad una città e ad una tifoseria a cui sono molto legato. Restano per me, aldilà di inutili e sterili polemiche, i successi ottenuti sul campo per i quali ringrazio il mio staff ed i miei calciatori. Ho lavorato sempre con impegno e professionalità ed i risultati raggiunti sul campo lo testimoniano. Mi riservo quindi con grande rammarico tutelare la mia persona e la mia immagine nelle sedi opportune”.









Liverani ti stimo ma questa volta però devo dire che ai esagerato quindi se la società ti ha esonerato e perché da parte tua non hai fatto nulla per restare anzi ti sei guardato attorno prima ancora che lo facesse la società ,liverani parma o Genoa ti aspetta ma sappi che ti aspettiamo pure noi con affetto .
Tanta carne!
Le sue dichiarazioni vanno lette bene…in tutta la sua risposta non ha mai detto chiaramente che voleva continuare, e non a caso. Sta solo dando a qualcun altro la responsabilità di aver interrotto il rapporto.
Ba ccitite Gabibbo!??
P.S.ci cu rimani senza panchina…
Ane camina?
Cn la società tutta La vita, E Bastaaaaa
non esageriamo
Vabbè é rimasto male. Evidentemente fino a mo era abituato diversamente. Forse trovava sempre morbido. Nulla da discutere sul piano tecnico ma a 3 giorni dal ritiro significa che sotto c era qualcosa che puzzava. Cmq da ieri in poi ogni uscita serve solo a tutelare i sordi….
Attacca per non essere attaccato!…
Perché doveva rinnovare se aveva 2 anni di contratto domanda
Perché era stato proposto un aumento dell’ingaggio e nuovi ruoli a braccetto con Corvino sulla scelta dei giocatori. In poche parole un’occasione più unica che rara in Italia. Dato che in società ci sono stati cambiamenti radicali con l’arrivo di Corvino, quella firma era importante come il pane. Il fatto che non sia mai arrivata è segno evidente che il mister stava esplorando la Serie A per cercare sistemazione diversa, solo se questa eventualità non si fosse concretizzata avrebbe continuato il rapporto con il Lecce. Ma onestamente, a parer mio, non mi sembrano i presupposti giusti per iniziare un nuovo ciclo vincente