L’ex difensore del Lecce, ora allenatore senza panchina, è intervenuto durante Stadio Aperto, trasmissione radio di Tmw. Tra i tanti temi affrontati, spiccano le letture sulle recenti misure che hanno riformato il calcio.
I CINQUE CAMBI. “Secondo me è stata un’ottima idea per ripartire dopo quel lungo stop e salvaguardare meglio i giocatori. Una risorsa che serve al tecnico anche per mantenere accesi tutti i giocatori, poi non è che vadano fatti tutti per forza: togliendo il portiere è il 50% della squadra. Serve la misura giusta”.
LE PORTE CHIUSE CAMBIANO I VALORI? “Intanto mi auguro che questa cosa finisca presto: è un altro calcio. Mi auguro un inizio con 3/4 di capienza, so che non è facile ma prima si torna ad avere il pubblico, sempre tutelando la salute delle persone, meglio è. Rivedere gli spettatori negli stadi è la cosa che tutti vogliono”.
IN CERCA DI SQUADRA .“Chiaramente a stare fuori si diventa matti, manca un po’ tutto: principalmente la tensione, per noi è vitale. Io sto male quando la pressione non ce l’ho”.
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Veramente?