Ricciardi a TikiTaka: “Il calcio va fermato in alcune aree”

Il consigliere del ministro Speranza: “Il protocollo è vecchio e da rivedere”

Queste le parole del medico a TikiTaka: “Il protocollo va sicuramente riscritto. Era stato fatto a maggio in una fase dell’epidemia calante e che si riferiva alla conclusione del campionato, non alla gestione ordina del campionato in una fase di recrudescenza del virus. Ora è anche peggio di maggio perché ci approssimiamo all’inverno e la situazione non è più localizzata come nella prima fase. Il calcio in Italia”, chiosa Ricciardi, “rappresenta molto di più  che un semplice sport. Ma questo non deve andare a scapito della salute. Le priorità attualmente sono quelle di alimentare il Paese anche dal punto di visto produttivo con le fabbriche devono continuare a produrre. L’indice di contagiosità che vediamo in alcune aree del nostro Paese è preoccupante: Vedi Milano, Napoli e Roma. Alcune zone del Piemonte e Liguria. Mi spiace perché se non ci fosse stato il ‘liberi tutti’ sarebbe stato molto più facile tutto. In alcune aree sarebbe necessario fermare il calcio e bisognerebbe farlo subito, bastano 2-3 settimane per risollevare la situazione”.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciolecce.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
1 Commento
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
5 anni fa

Ancora parli?????? Avete rotto i…….

Articoli correlati

I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci saranno gare cadette ad effettivo rischio...

La novità, all’indomani del preziosissimo successo sul Vicenza, arriva direttamente dal club salentino. Ecco la...

tampone

Il comunicato del club giallorosso arriva subito dopo la conferenza stampa prepartita di Lecce-Cremonese. Questa...

Altre notizie