Il presidente giallorosso ha parlato a La Gazzetta del Mezzogiorno (intervista di Antonio Calò) dell’attuale momento che si sta vivendo in casa Lecce, alla luce della brutta sconfitta interna contro il Pisa.
EQUILIBRIO TATTICO. «Le cifre sono chiare. Con 27 gol segnati, siamo il team più prolifico del campionato ma, al contempo, dalla terza alla tredicesima a giornata, abbiamo incassato 18 reti, ad una media superiore a 1,6 a match, che non permette certo di cullare sogni di gloria. Sono certo che mister Corini, che è bravo e preparato, abbia ben presente la necessità di trovare le adeguate contromisure e che ci stia lavorando con il suo staff. L’allenatore deve aiutarci a migliorare un difetto che già dall’anno scorso è nel DNA di questa squadra. Occorre pazienza».
ANCHE LE ALTRE NON SE LA PASSANO BENE. «Ma hanno vinto diversi degli schieramenti che sono alle nostre spalle. Considerata la difficoltà del torneo, oltre a guardare chi sta davanti, bisogna badare anche a chi sta dietro, senza dare nulla per scontato. Le caratteristiche del campionato non lo permettono».
SPAL-LECCE DOMANI SERA. «Per caratura e monte ingaggi, la rosa bianco-celeste è la più quotata della serie B insieme a quella del Monza. I nostri prossimi rivali hanno confermato quasi in blocco il gruppo retrocesso dalla A. Si preannuncia, pertanto, una sfida complicata. Se riusciremo ad interpretare l’incontro con il piglio e l’atteggiamento messi in mostra solo pochi giorni fa a Salerno allora avremo buone carte da giocare. Il nostro è un programma triennale da sviluppare attraverso i necessari passaggi, il processo di crescita può passare anche da un blackout generale a condizione che si riattacchi subito l’interruttore».
Qui la prima parte dell’intervista.
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I difensori sono di tutto rispetto per la serie B. La fase difensiva è una tragedia e non fermiamo un pallone a centrocampo (nemmeno per sbaglio).
Purtroppo manca ancora il gruppo, il gioco di squadra, si difende e si attacca di squadra, se ognuno gioca x conto proprio, senza capire in quel momento cosa ha bisogno il compagno o il reparto o la squadra, senza metterci la giusta rabbia sportiva, non si trova mai la giusta quadra…. Avanti, lavorare e…… tanta, tanta umiltà
?❤?❤?❤
Ringraziamo anche gabriel altrimenti i gol sarebbero di più
Forse bisognerebbe rinforzare la difesa..???facciamo troppa acqua
Corini gioca nello stesso identico modo con cui a Brescia vinse il campionatoe cioè 3 1 4 2 in fase di possesso e 4 3 1 2 in fase di non possesso, subendo però la metà dei gol.
Forse il problema non è lo schema ma gli uomini messi a disposizione. La grande campagna acquisti di Corvino forse così grande non è, non ha un criterio logico.
Pensaci Presidente…..
Soprattutto l’impatto sulla partita sbagliato.
penso che la prsenza del Mister nello spogliatoio ed in panchina sia fondamentale
Se giochi con calderoni , meccariello e lucioni neanche guardiola può fare miracoli… limiti tecnici incredibili
Peccato che sono gli stessi che hanno vinto il campionato di serie B. Mah…..
Più che Corini direi Corvino a gennaio…