Diritti tv Serie A 2020/2021, Dazn in vantaggio: ma solo metà degli italiani ha una linea all’altezza

Ieri è andata in scena un’altra Assemblea per provare a sciogliere i nodi per la trasmissione del prossimo triennio del calcio italiano.

La Repubblica in edicola mette in evidenza il tema dei diritti tv. Undici società, più probabilmente dodici, sono decise ad accettare l’offerta di Dazn di 840 milioni di euro, superiore a quella di Sky di parecchi milioni. Si va verso questa direzione ma per la fumata bianca servono 14 voti favorevoli. Alcuni club sono dalla parte di Sky perché (si legge sul quotidiano) fanno presente che a settembre 2020 solo 6 delle 17,86 milioni di reti domestiche erano inadeguate alla trasmissione e solo il 44% delle famiglie avrebbe una linea in grado di reggere la visione del calcio.

IL NODO ANZIANI. Molti di essi sono abituati a vedere le partite in tv e, particolare non di poco conto, pagano l’abbonamento a Sky anche ai figli o ai nipoti, come regalo. Per età, pochi però amano su web o APP. Nella scelta dei club, bisogna pensare anche a loro che, senza il prodotto sul piccolo schermo potrebbe disdire l’abbonamento e far arrivare meno soldi al pianeta calcio.

Redazione

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