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Carretta e il Lecce: gol segnati e destini mai incrociati

Domenica sera, il Lecce diventerà la squadra più affrontata dall’attaccante gallipolino, in carriera già opposto per 10 volte ai giallorossi. Per due volte a segno proprio al Via del Mare, il 30enne è stato vicino al trasferimento al club di via Costadura.

Mirko Carretta torna da avversario al Via del Mare due anni e tre mesi dopo l’ultima volta. Era il 25 novembre 2018 e la Cremonese, che aveva tra le proprie fila il calciatore, incassava il 2-0 del Lecce di Liverani. In carriera, però, tante volte le storie sportive del ragazzo gallipolino e del Lecce si sono incontrate, non solo sul campo. Quello di domenica sera sarà infatti l’undicesimo precedente contro il Lecce, la squadra con cui ha giocato più volte contro assieme al Foggia.

Acquistato dal Chievo nell’estate del 2011, non ha mai vestito la casacca clivense a seguito del trasferimento al Benevento. Dopo un prestito al Barletta, gli Stregoni non rinnovarono il suo contratto. Da svincolato, nell’agosto del 2014, Carretta firmò con il Martina Franca dove militavano gli altri “giallorossi” Bleve, Amodio, Kalombo, Tomi e Fabiano. Nel suo periodo di permanenza alla formazione itriana arrivò il primo incrocio, già emblematico.

Il 13 dicembre del 2014, un suo gol decise Lecce-Martina 0-1. Il tiro dalla distanza dopo una sgroppata solitaria, partita dal centrocampo, suggellò una delle sconfitte più cocenti dei giallorossi negli anni di Lega Pro. Nella giornata successiva, a seguito di un altro k.o. in casa dell’Ischia, si concluse l’avventura in panchina di Franco Lerda.

Il ragazzo commentò così la giocata: “Il Lecce stava attaccando e io ho avuto grande spazio per tentare il contropiede. Sono andato con la palla al piede per diversi metri fino al limite dell’area, poi ho tirato e mi è andata bene. Già in precedenza ci avevo provato, ma Caglioni era stato bravo a parare. Il tiro ce l’ho sempre avuto, ma in altre occasioni ero stato meno fortunato”. 

A gennaio 2015, Carretta fu uno dei prospetti più interessanti del Girone C. Si parlò anche del trasferimento al Lecce, ma alla fine fu il Matera ad interessarsi più concretamente. Proprio con i lucani, dopo una sconfitta ancora al Via del Mare (2-0 Lecce) e un pari al Franco Salerno (0-0), Carretta segnò il secondo gol in casa del Lecce. La ventinovesima giornata della Serie C 2015/2016 registrò infatti la sconfitta dei salentini di Piero Braglia. L’attaccante gallipolino firmò il vantaggio materano della gara finita poi 1-2 (pari di Lepore e gol-vittoria di De Rose). Nella conferenza stampa del post-gara, Carretta, oltre che chiarire la sua non esultanza, spiegò il suo mancato passaggio al Lecce, allora in lotta con Benevento e Foggia per la promozione: “Ho esultato senza fare il pagliaccio per rispetto al Lecce che rappresenta il Salento di cui faccio parte. Ero stato contattato dai Tesoro ma poi tutto si raffreddò dopo il goal al Lecce. Il Lecce non è fuori dalla lotta al primo posto. Il Benevento deve giocare a Cosenza e il Lecce potrebbe recuperare”.

Nell’estate del 2017, Carretta, forte dei 7 gol più 7 assist col Matera, assunse ancor più valore. Mauro Meluso, allora alla seconda stagione da d.s. del Lecce, sondò il calciatore ma ancora una volta non si andò oltre l’interessamento. Carretta sbarcò comunque in Serie B, alla Ternana, dove replicò gli stessi numeri di reti e passaggi decisivi in una stagione caratterizzata dalla mesta retrocessione (21°posto finale). Il rendimento di squadra non interruppe comunque la militanza in B del salentino, acquisito dalla Cremonese nel 2018/2019 (dove incontrò per due volte il Lecce vincendo allo Zini) prima di passare, due estati fa, al Cosenza. Domenica sera, Carretta affronterà ancora una volta il Lecce da leader. Nel derby calabrese di ieri sera, il 10 dei Lupi ha firmato il definitivo 2-2 su calcio di rigore.

 

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