Resta in contatto

Rubriche

Penna in trasferta – Mattioli (LoSpallino): “SPAL sottotono e deludente ma bisogna blindare i playoff”

Il collega che segue le sorti della squadra estense ci parla dello stato di forma della SPAL a un giorno dalla trasferta del Via del Mare.

– La partita con il Lecce, in volo dopo le sei vittorie consecutive, sarà una prova d’appello per la SPAL dopo la ‘cura Rastelli’. Come si arriva alla gara?

“I biancazzurri arrivano alla sfida con il Lecce con i soliti problemi da risolvere: faticano molto a creare azioni da gol soprattutto perché non riescono quasi mai ad alzare il ritmo. La cura Rastelli però pare almeno aver dato i suoi frutti: cinque punti in tre partite dopo un periodo deficitario non sono proprio da buttare via. Poi se da un lato l’attacco continua a non essere prolifico, dall’altro la difesa sembra più registrata; non a caso, infatti, le statistiche dicono che i gol al passivo sono crollati nelle ultime tre uscite della nuova gestione rispetto alle cinque di quella ancora targata Marino”.

– È  corretto parlare di uno scontro diretto dove gli estensi si giocheranno un po’ di ambizioni-A?

“Non è del tutto scorretto. Ma la SPAL, nonostante sia lontana nove punti dal secondo posto in classifica e ce ne siano ancora diciotto a disposizione, viste le prestazioni offerte non mi pare proprio in grado di ambire alla promozione diretta. Piuttosto, è fondamentale blindare la qualificazione a play-off: Pisa e Frosinone si sono sganciate dal treno ma il Brescia sta provando una rimonta disperata. Una volta dentro alla lotteria si può cercare a migliorare, al fine di saltare un turno o avere il vantaggio del miglior posizionamento”.

– Come giudichi il rendimento della SPAL a poche gare dalla fine della regular season?

“Le prime parole che mi vengono in mente per descrivere il campionato della SPAL fino a questo momento sono ‘sottotono’ e ‘deludente’ ma bisogna sempre tenere presente che è stata avviata una procedura di sfoltimento della rosa non semplicissima da portare a termine considerati i contratti pesanti in essere. Sottotono perché i biancazzurri, tolto il filotto di vittorie consecutive nel girone d’andata a cavallo di ottobre e dicembre, non hanno mai dato la sensazione di avere nelle corde la possibilità di alzare l’asticella; deludente perché alcuni giocatori etichettati da molti come un lusso per la categoria non hanno fatto la differenza come ci si aspettava”.  

– Con che formazione potrebbero scendere in campo i ragazzi di Rastelli?

“Se Valoti ha smaltito i problemi fisici che l’hanno costretto a dare forfait poco prima del fischio d’inizio della partita contro il Venezia una maglia a centrocampo è sua, l’altra da mezzala di Mora, ballottaggio in cabina di regia tra Missiroli ed Esposito. Davanti presumo venga riconfermato il tandem Di Francesco- Floccari, così come il terzetto dietro Okoli-Vicari-Ranieri. Sernicola coprirà una fascia e uno tra Sala e Dickmann presidierà quella opposta”.

 

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Francesco Moriero

Ultimo commento: "Hai perfettamente ragione"

Mirko Vucinic

Ultimo commento: "Vucinic una "punta di diamante" la definizione corretta ."

Michele Lorusso

Ultimo commento: "Classico di chi non sa argomentare, girarla sul piano personale. Il tuo? Solo pregiudizio e necessità di sentirsi duro e puro senza averne fisiologia..."

Juan Alberto Barbas

Ultimo commento: "Ottima scelta quella di ingaggiare quelli tra loro che possono ancora lavorare per il Lecce, anche se piu di lavoro dovremmo chiamarla passione"

Carlo Mazzone

Ultimo commento: "Volevo dire Curva Nord, ma è uscito Curva Sud. Un lapsus, dovuto al contenuto del mio intervento...."
Advertisement

Altro da Rubriche