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Settore giovanile

Corvino sul settore giovanile: “Tutti vogliamo sposarci con una ragazza di Lecce, ma il calcio è come l’amore”

Nel parlare del calciomercato estivo, Pantaleo Corvino si è spesso pronunciato anche sul programma di rafforzamento della Primavera. Mister Vito Grieco dovrà inseguire la salvezza nel massimo campionato giovanile, palcoscenico che al Lecce mancava da tempo.

Patrimonializzazione, cura delle strutture e massima sinergia possibile tra l’operato del vivaio e la prima squadra. Il direttore tecnico del Lecce sta cercando di far tornare grande il settore giovanile giallorosso. La promozione della Primavera nel campionato di Primavera 1 però non può restare un fiore nel deserto per una cantera che deve diventare, Corvino docet, un asset per la rosa a disposizione dell’allenatore della prima squadra. L’impresa, centrata al primo anno di lavoro, non fa abbassare però la guardia al responsabile dell’area tecnica che, dopo aver esaltato le gesta del gruppo agli ordini di Grieco, risponde alle critiche sull’eccessiva esterofilia nel ricercare i giovani ingaggiati.

Siamo accusati di mancata salentinità nel programmare -ha raccontato Corvino-. Le accuse arrivano però alla persona più sbagliata: c’è una storia che parla. Non rispondo a chi si vuole divertire dietro la tastiera, m’interessa che il mio tifoso non sia fuorviato. Quando un responsabile lavora deve farlo difendendo il territorio. Bisogna cercare l’Olimpo del calcio, ma non “arrivando sull’Everest coi pantaloni corti””.

Corvino continua e si lancia in una metafora calzante: “Io vivo di calcio e faccio calcio per amore. Un ragazzo deve portare alto il nome del Lecce, non vado a guardare se è di Vernole, è di Campi Salentina, di Lecce o è ucraino. Tutti vorremmo sposarci con una ragazza di Lecce, del proprio paese. L’amore è come il calcio: se vai in Ucraina e sposi una donna di lì, la sposi. Il calcio è così, bisogna dare sfogo ai propri sentimenti. Se io trovo un giocatore valido per il Lecce lo prendo, indipendentemente da tutto. Quanti salentini sono arrivati in Serie A quando ero qui? Non li ha portati chi è dietro la tastiera”.

La società poi condivide le cifre spese per l’allestimento della squadra Primavera: “Per tutti e dieci i giocatori abbiamo speso 650mila euro, 250mila euro per le acquisizioni e ingaggi al minimo federale, da sottoscrivere per tenere i calciatori”.

Le difficoltà che andranno ad affrontare Lemmens e compagni in Primavera 1 sono descritte da Corvino. Il responsabile dell’area tecnica dà come esempio le cifre spese dai top club. Non manca un retroscena con protagonista Dusan Vlahovic, oggi uomo-copertina dell’attacco viola: “Quando sono andato via la Fiorentina ha comprato giocatori giovani spendendo anche 2 milioni, io presi Vlahovic per metterlo nella Primavera a 1 milione con 400 mila euro d’ingaggio. Occupai il posto da extracomunitario, il mio allenatore s’arrabbiò, ma le cifre che girano tra i top club sono quelle”.

 

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