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La ripartenza di Coda: 2 gol e 1 assist nella settimana d’oro del Lecce

L’attaccante giallorosso, il cui operato nel 4-3-3 è stato oggetto di discussione nelle primissime fasi di campionato, sta riscaldando i motori della sua cifra realizzativa.

I record dell’anno scorso sono ancora lontani, ma Massimo Coda ritorna a far gioire i tifosi del Lecce. Dopo la rete del temporaneo vantaggio su rigore in Lecce-Como, l’Hispanico ha messo lo zampino in due delle tre vittorie giallorosse in questi otto giorni. Il guizzo durante l’attacco disperato in Lecce-Alessandria, su assist involontario di Lucioni, ha preceduto il tap-in che ha aperto il tabellino ieri al Tombolato. Il colpo di testa di Di Mariano a correggere verso il centro il cross di Hjulmand chiedeva soltanto di essere spinto in rete. Un gioco da ragazzi per il capocannoniere della scorsa Serie B, premiato anche dall’Associazione Italiana Calciatori per il suo bottino realizzativo.

Sarà una stagione particolare per Massimo Coda, tornato a essere perno offensivo del 4-3-3 con mister Baroni in una sorta di revival del campionato 2016/2017, quando l’attaccante cavese raggiunse la promozione in Serie A con gli Stregoni di Baroni. Cinque anni dopo, Coda è reduce dalla sua annata più prolifica vissuta al fianco di una seconda punta. Alle frequenti manovre con contributo spalle alla porta col tridente offensivo si alterna comunque la soluzione del 4-2-3-1, proposta ormai usualmente dal tecnico. Rispetto all’anno scorso, il 9 è chiamato a meno assoli, almeno secondo i dati delle prime sei giornate. Ad esempio la media dribbling compiuti da Coda per ogni gara è di 2.23 contro i 4.31 della stagione 20/21. Inferiore, ma di poco, le media dei passaggi ricevuti per gara. Bisognerà battagliare, quindi, per replicare i numeri dell’annata passata.

A 32 anni, Coda dovrà anche fare i conti con il proprio futuro. Il legame con il Lecce è stato subito positivo, ma si dovrà discutere sull’eventuale rinnovo del contratto. L’accordo tra Coda e i salentini scadrà a giugno del 2022 e l’attaccante, in una conferenza stampa del precampionato, si disse pronto al colloquio con la dirigenza.

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