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Le pagelle di Calciolecce

Le pagelle di Lecce-Monza: Di Mariano-Strefezza, sono fuochi d’artificio. Immenso Lucioni

Lecce-Monza, le pagelle: la difesa è una bomba, Coda, Hjulmand e Gendrey lottano da leoni. Ma è un trionfo di grandi prestazioni.

GABRIEL 6,5

Giusto per premiarlo per l’autorità mostra nelle uscite di ogni tipo e per essersi fatto trovare pronto sulle due semi-conclusioni di Mazzitelli, tenute con disinvoltura. In realtà il brasiliano è ai limiti del senza voto perché la difesa del Lecce annulla totalmente l’insidioso attacco brianzolo. L’estremo giallorosso mostra però grande sicurezza in ogni istante di gioco

GENDREY 7

Non fosse per quella mezza volta in cui Carlos Augusto lo ha superato in velocità ad inizio ripresa avrebbe meritato anche un’esaltante ancor più alto voto. Il francese si è lanciato, ed ora non può essere più solo considerato in un momento semplicemente favorevole. Corre, cross bene (dal suo destro nasce l’azione del raddoppio), chiude in diagonale e lotta come un mastino: questo ragazzo ha qualità

MECCARIELLO 7,5

Tuia non è al top e allora tocca a lui, il difensore “fuori progetto” e da anni al centro delle critiche ma che, salvo evitabili uscite a vuoto, ha sudato la maglia come pochi. E quando sudi la maglia, si sa, alla lunga vieni premiato riuscendo ad andare anche oltre i tuoi limiti, rendendoti protagonista di prove maiuscole in cui riesci a far vedere solo le tue migliori caratteristiche. Ed il Meccariello di oggi dire che è stato straripante, è poco: non ha lasciato nulla agli avversari dicendo no a tutto e tutti

LUCIONI 8

Il capitano torna sui suoi standard. Sì, perché chi ha deciso di sana pianta che il vero Lucioni fosse quello delle uscite a vuoto talvolta palesate e non quello che a lungo ha dimostrato di saper gestire, con classe ed autorità la difesa di una squadra che punta in alto. Strapotere fisico, intelligenza tattica e qualità nelle uscite: la sua prova anti Monza è perfetta e lo stadio a scandirne il nome dopo la discesa “alla Lucio” che porta al gol di Coda è il giusto premio che azzittisce qualche giudice da tastiera

BARRECA 7

Alla prima da titolare in un big match dimostra di essere un gran giocatore che molto bene può fare in giallorosso. In scioltezza in fase difensiva, dimostra ottime qualità al cross che da quella parte non troppe volte si sono viste negli ultimi tempi. Devastante nella ripresa, sfiora anche il gol in tiro-cross

MAJER 6

Senza dubbio il meno preciso tra i giallorossi che hanno demolito il Monza. Il cervello sloveno quando si accende va sul velluto viaggiando al doppio rispetto agli avversari sotto ogni punto di vista, ma la troppa leziosità fa correre un paio di brividi evitabili alla sua difesa. Nella difesa si registra e fa apparire tutto facile fino al cambio

HJULMAND 7,5

Le sue maestose prove in fotocopia stanno rendendo quasi inutile descriverne i dettagli di prestazione. E’ un polpo biondo che in mezzo al campo sradica palloni a chiunque, disfa le altrui tele e ne costruisce di straordinarie che, se sfruttate meglio, avrebbero portato ad una ancor piò sonante goleade. Se continua così per ogni avversario sarà un’impresa fare gioco contro il Lecce per più di 9 minuti ad inizio partita

GARGIULO 6,5

Non inizia bene, troppo esuberante, falloso ed impreciso palla al piede. Eppure ogni volta che avanza il suo raggio d’azione l’inizialmente attenta difesa brianzola entra in bambola non riuscendo più a trovare i riferimenti. Nella ripresa avanza a trequartista e per gli avversari è la fine: corre fino al recupero ed un suo pressing sul portiere fa sfiorare il poker a Blin

STREFEZZA 7,5

Gabriel meravigliao è sempre più scintillante in giallorosso. L’essersi sbloccando ne ha liberato le qualità da funambolo, ma anche da regista avanzato capace di creare pericoli per gli avversari ad ogni pallone toccato. Ha il merito di sbloccarla “da nueve”, ma sfiora la gioia sia prima che dopo e propizia il bis mandando continuamente in crisi la retroguardia ospite

CODA 7

Verrebbe da dire che così, con ai lati due marziani in uno stato di forma straripante, per lui la vita sia davvero troppo facile. In realtà nel match di Coda c’è molto altro rispetto al facile tap-in di testa che arrotonda una vittoria strameritata e già pressoché in cassaforte. Il bomber si batte come un leone, trascina la manovra salentina, inventa ed è onnipresente, come sui due gol che hanno preceduto il suo

DI MARIANO 7,5

E, tanto per cambiare, un altro che lo zampino lo mette sempre e comunque è proprio lo strepitoso ex Venezia. Da quella parte la coppia Sampirisi-Donati non ci capisce davvero nulla, e parliamo di due elementi di certo di altissima Serie B. Quando carbura è imprendibile: dal nulla rimette in mezzo il pallone del vantaggio di Strefezza, come un falco raddoppia e sfiora la doppietta prima del tocco di Coda

BLIN 6,5

Il suo ingresso permette al Lecce di passare al 4-2-3-1 puro e proseguire il dominio in scioltezza. Sempre più compassato rispetto ai rapidi compagni, fa comunque molto bene e con un grande inserimento va ad un nulla dal poker

VERA 6,5

Entra per l’ottimo Barreca e si impone subito non permettendo mai al Monza di attaccare da quella parte. Un paio di interventi da applausi ed è “pace” con il Via del Mare

OLIVIERI 6

Baroni lo getta nella mischia per far rifiatare Di Mariano ma anche per aiutarlo a sbloccarsi. Lo scuola Juve è volenteroso, corre e copre ma non riesce ancora a pungere

CALABRESI sv

HELGASON sv

BARONI 8

In quattro giornate ha ribaltato come un calzino un Lecce che subisce poco o nulla, vince, sorride, diverte ed ha un gioco che di certo non contempla il tiki-taka, ma che porta ad azioni veloci, verticali ed autoritarie. La sua squadra sta trovando mentalità e soprattutto la personalità di imporre il proprio gioco, oltre che l’intelligenza di saper soffrire quando anche l’avversario gira bene soprattutto a inizio gara. Ed arriva l’ennesima grande prova contro una big

MONZA:

Di Gregorio 6,5 Donati 5 Caldirola 4,5 Marrone 5 Sampirisi 5 Machin 5 Barberis 5,5 Mazzitelli 6 Carlos Augusto 5,5 Gytkjaer 4,5 Ciurria 5 Paletta 5 Colpani 6 D’Alessandro 5,5 Vignato sv Brescianini sv All. Stroppa 4,5

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