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Penna in trasferta – Amabili (PicenoTime): “Lecce da promozione e con un attacco spettacolare”

Il collega Marco Amabili ha raccontato nel dettaglio la situazione in casa bianconera nella nostra rubrica dedicata al punto di vista avversario.

Com’è stato il cammino di avvicinamento dei marchigiani alla partita con il Lecce?

“L’Ascoli ha ottenuto 13 punti nelle prime 7 gare di campionato, miglior bottino dal ritorno in Serie B nel 2015 allo stesso punto del torneo. Mister Sottil ha dovuto fare a meno dell’attaccante bulgaro Iliev impegnato con la Nazionale e rientrato nel capoluogo piceno solo nella tarda serata di mercoledì, ma il resto della rosa è in buone condizioni e all’atto pratico mancherà solo lo squalificato Buchel. La notizia negativa è rappresentata dalle inaspettate dimissioni presentate ad inizio settimana dal ds Fabio Lupo per divergenze insanabili con il patron Massimo Pulcinelli, una ventata di entusiasmo l’hanno portata invece i nuovi soci americani della North Sixth Group con il chairman Matt Rizzetta già da due giorni in città. Per il momento l’holding con sede a New York acquisisce il 31% del sodalizio bianconero, con la possibilità di arrivare al 51% entro fine stagione”.

Quali sono punti deboli e di forza del collettivo di Sottil?

“L’Ascoli può far leva su un Federico Dionisi in grandissima forma, leader tecnico e temperamentale del gruppo. Già 5 reti in campionato (sempre a segno nelle ultime tre gare) e prestazioni mai banali. Al suo fianco è sempre più decisivo il fantasista marocchino Soufiane Bidaoui, devastante quando punta l’uomo partendo da sinistra ed autore di due gol pesanti contro Cosenza e Crotone. Il punto debole è rappresentato da una difesa che ha già incassato 10 gol, nelle ultime due uscite ha pesato molto l’assenza del centrale greco Tasos Avlonitis che dovrebbe recuperare per il match con il Lecce. Contro Brescia e Crotone è emersa anche una grande difficoltà nell’arginare gli avversari sui calci piazzati“.

Che opinione hai del Lecce di Marco Baroni?

“Una squadra ben allenata e destinata a recitare un ruolo da grande protagonista nel torneo cadetto. Il tridente Di Mariano-Coda-Strefezza è garanzia di gol, gioco e spettacolo, in più alle loro spalle ci sono elementi di grande qualità, freschezza ed anche esperienza che potrebbero permettere ai salentini di potersela giocare con convinzione per la promozione diretta. Baroni è un tecnico navigato e capace, già il match di Ascoli rappresenta un’interessante cartina tornasole per comprendere quanto e quando i salentini siano destinati a spiccare il volo in classifica”.

Tra ritorno degli ultras, aumento di capienza e posizione di classifica che l’Ascoli non viveva da anni, si prospetta al Del Duca un match con un’atmosfera da tempi d’oro?

“C’è molta attesa per questo match dopo la sosta per le Nazionali. L’orario delle 14, di sabato, purtroppo non permette a diverse categorie di tifosi di essere presenti sugli spalti ma credo che si potranno superare tranquillamente i 5mila spettatori. La presenza in tribuna del patron Pulcinelli e dei nuovo soci (sia americani che romani), l’avversario di prestigio e la quinta posizione in classifica sono tutti elementi che potrebbero alimentare il desiderio di seguire con trepidazione questa partita, con la speranza di cancellare le due ultime sconfitte interne con Benevento e Brescia“.

Come dovrebbe scendere in campo il Picchio contro i giallorossi?

“Mister Sottil si prepara a confermare il 4-3-1-2, suo marchio di fabbrica. Leali in porta, in difesa Salvi potrebbe essere preferito a Baschirotto a destra, con Felicioli a sinistra. In mezzo sicuro il brasiliano Botteghin, al suo fianco dovrebbe tornare il greco Avlonitis (altrimenti pronto Quaranta). Linea mediana con Saric, Eramo e Caligara (quest’ultimo in ballottaggio con Collocolo), con capitan Dionisi e Bidaoui in attacco supportati sulla trequarti da uno tra Maistro e Fabbrini”.

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